Guterres, affrontare le cause dei conflitti africani

Quartier generale dell’ONU a Ginevra Quartier generale dell’ONU a Ginevra Photo by Mathias P. R. Reding on Unsplash

19 maggio 2021

Guterres ha riaffermato l’impegno ONU nel supportare i processi di pace in Africa per favorire un’effettiva ripresa post-pandemia

Il 19 maggio, durante un dibattito aperto sul tema della pace e della sicurezza in Africa, il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres ha sottolineato la necessità di affrontare le cause alla base dei conflitti nel continente per promuovere la ripresa post Covid-19. Dagli inizi della pandemia, l’ONU si è impegnato in tutto il continente africano per promuovere la prevenzione dei conflitti e le negoziazioni di pace, aspetti particolarmente delicati a causa degli effetti negativi della pandemia nelle nostre società. Alcuni esempi richiamati da Guterres sono la missione ONU in Libia (UNSMIL), e gli sforzi per raggiungere una stabilizzazione del Ciad dopo la morte del Presidente Déby Itno.

Per poter rispondere ad una situazione così complessa, il Fondo del Peacebuilding ha adattato le proprie azioni in modo tale da potersi focalizzare sul rafforzamento delle strategie di gestione delle crisi a livello nazionale e regionale, così come il dialogo e l’inclusione nei processi di pace e di prevenzione dei conflitti. Senza dubbio, la pandemia ha avuto un profondo impatto sulle società africane in diversi modi, esacerbando le disuguaglianze e le crisi pre esistenti in tutta l’area. Il Covid 19 ha colpito più duramente donne e giovani: perdita di opportunità, marginalizzazione e diseguaglianze mettono a rischio i passi avanti fatti negli ultimi anni per la loro piena ed eguale partecipazione in tutte le sfere della vita, inclusi i processi di pace. Guterres ha dunque affermato la necessità di coinvolgerli nella ripresa post-pandemia per poter rendere quest’ultima giusta, eguale ed effettiva. 

Il Segretario Generale ha inoltre richiamato l’importante cooperazione con l’Unione Africana per creare uno spazio di dialogo nazionale e regionale per combattere e sconfiggere la pandemia. nonostante ciò, su 1.4 miliardi di dosi di vaccino somministrate nel mondo, solo 24 milioni hanno raggiunto il continente. chiaramente, senza pieno accesso ai vaccini la ripresa sarà rallentata e resa più complessa. Egli ha infine terminato il suo intervento affermando che solamente con solidarietà e unità la ripresa sarà possibile. Affrontare le cause alla base dei conflitti e rendere i processi di pace pienamente inclusivi è l’unica strada da percorrere per ottenere una ripresa stabile e duratura.

 

Per saperne di più:

https://www.un.org/press/en/2021/sgsm20731.doc.htm 

https://www.securitycouncilreport.org/monthly-forecast/2021-05/peace-and-security-in-africa-2.php 

 

Autore: Alessia Rossinotti; Editor: Alexander Collin

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