Una voce dal nord del Mozambico

Madre e figlio nella foresta Madre e figlio nella foresta © Photo by Annie Spratt on Unsplash

Suabo, 40 anni, è dovuta fuggire dal Mozambico settentrionale a seguito di attacchi di gruppi armati non statali avvenuti vicino alla sua casa a Palma. Questi attacchi l'hanno portata freneticamente ad unirsi ad altri abitanti del villaggio in fuga e, nel panico e nel caos che ne sono seguiti, è saltata su un traghetto che trasportava molte altre persone insieme a sua figlia e sua nipote. Ricorda quei minuti di puro terrore affermando “Dalla barca, ho potuto vedere uomini armati che sparavano alle persone. Siamo riusciti a scappare, ma molte altre barche sono rimaste prigioniere”. La situazione nel nord del Mozambico non potrebbe essere più critica.

L'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA) riferisce che il conflitto armato nel Mozambico settentrionale ha continuato a intensificarsi nella prima metà del 2021, provocando sfollamenti diffusi e una crisi umanitaria in rapida crescita. Il numero di sfollati interni a causa della violenza è aumentato da 172.000 nell'aprile 2020 a oltre 732.000 entro la fine di aprile 2021. Inoltre, l'attacco a Palma del 24 marzo 2021 e i successivi scontri in tutto il distretto hanno costretto quasi 68.000 persone a fuggire dal loro case e trasferirsi in zone più sicure.

Almeno il 30% degli sfollati nel nord del Mozambico ha dovuto fuggire più volte e la nuova ondata di sfollamenti da Palma da marzo ha sradicato migliaia di persone che hanno cercato rifugio nel distretto dopo essere state sfollate da altre parti di Cabo Delgado.

La maggior parte delle famiglie sfollate sta presso parenti e amici, ma per persone come Suabo che non hanno parenti, ci sono centri di transito istituiti dal governo, dove le persone ricevono assistenza alimentare, materassini e coperte. Tuttavia, questo non risolve la preoccupazione principale di Suabo: parte della sua famiglia è rimasta indietro nella corsa verso la salvezza e il loro stato attuale è sconosciuto.

 

Fonti: 

https://www.unhcr.org/news/stories/2021/4/606d8e7d4/took-biggest-gift-life-family.html  

https://reports.unocha.org/en/country/mozambique/  

https://reporting.unhcr.org/sites/default/files/Mozambique%20IDP%20Response%20update-23%20August%202021.pdf  

 

Autore: Benedetta Spizzichino

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