Droni armati

Videocamera di un aereo mentre individua obiettivi Videocamera di un aereo mentre individua obiettivi © Photo by Main_sail on iStock

Cosa sono i droni armati?

I droni armati sono veicoli aerei senza equipaggio che possono trasportare ordigni per attacchi mirati. I droni armati hanno suscitato preoccupazioni nella comunità internazionale, a seguito dell'aumento del loro impiego nell'ultimo decennio. In particolare, gli Stati Uniti hanno impiegato sempre più spesso droni armati negli attacchi antiterrorismo in Afghanistan, Yemen e Libia e sono stati accusati più volte di aver causato vittime civili prendendo di mira erroneamente strutture ed non militari.

 

Qual è l'impatto sui civili?

Queste armi non hanno equipaggio, sono telecomandati e relativamente economiche. Non a caso, infatti, il loro utilizzo è aumentato, in particolare per operazioni di uccisione mirata anche in aree non interessate dai conflitti e sono sempre più utilizzati anche da attori non statali, come i gruppi terroristici. I droni armati sono diventati una preoccupazione per i sostenitori del Disarmo Umanitario, poiché sono causa di un elevato numero di vittime civili e il loro utilizzo spesso non permette di stabilire la responsabilità degli  Stati e degli attori che li impiegano. 

 

Cosa sta facendo la comunità internazionale?

Non esiste un divieto esplicito nel Diritto Internazionale Umanitario o una convenzione internazionale sulla proibizione o la limitazione dell'uso dei droni armati, tuttavia, gli Stati Uniti stanno attualmente guidando lo sviluppo di standard internazionali per regolare il loro impiego. Ciononostante, la società civile sta chiedendo con forza una discussione sulla questione nel quadro delle Nazioni Unite. In particolare, l'European Forum on Armed Drones, una rete della società civile, si appella ai governi europei per riconoscere i pericoli posti dai droni articolando politiche chiare che regolino il loro impiego; prevenire la loro complicità negli attacchi illegali fornendo i dati utilizzati per localizzare gli obiettivi; garantire la trasparenza attraverso la condivisione delle informazioni; stabilire la responsabilità per gli Stati che causano vittime civili tramite l’uso di droni e stabilire un meccanismo per controllarne la proliferazione. 

 

Fonti:

https://humanitariandisarmament.org/issues/drones/ 

https://www.efadrones.org/call-to-action/ 

https://cdn.cfr.org/sites/default/files/pdf/2014/06/Limiting_Armed_Drone_Proliferation_CSR69.pdf

https://reliefweb.int/sites/reliefweb.int/files/resources/Study%20on%20Armed%20Unmanned%20Aerial%20Vehicles.pdf

https://internationallaw.blog/2019/12/03/drones-and-international-humanitarian-law-compliance-with-the-rules-of-jus-in-bello/#_ftn9

 

Autore: Carla Leonetti

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