Yemen, violazioni dei diritti umani durante la guerra

Yemen sulla mappa Yemen sulla mappa Photo by KeithBinns on iStock

12 Settembre 2021

Le preoccupazioni per i diritti umani in Yemen, derivate da anni di conflitto civile, sono peggiorate; ancora nessuna soluzione all’orizzonte

Le Nazioni Unite hanno nominato un nuovo inviato speciale per lo Yemen, il diplomatico svedese Hans Grundberg. Ci si aspetta dunque che l’incaricato focalizzi la sua attenzione sulla crisi umanitaria, che continua a peggiorare a causa della guerra. Alcuni degli aspetti con cui si dovrà confrontare sono detenzioni illegittime, violenze, morti di immigrati africani, il disastro ambientale del Mar Rosso, la condizione economica catastrofica, blocco degli aiuti umanitari e, cosa più importante, la distribuzione del vaccino, data la situazione globale causata dal COVID-19.

La guerra civile dello Yemen è iniziata nel 2014; si tratta di uno scontro che coinvolge varie fazioni, tra le quali spiccano il governo yemenita guidato da Abr Rabbih Mansur Hadi e il movimento armato degli Huthi. Entrambi dichiarano di rappresentare ufficialmente lo Stato yemenita, insieme ad altri gruppi che reclamano alcuni territori, come il Consiglio di Transizione del Sud (STC), lo Stato Islamico dell’Iran, la provincia dello Yemen dell’Est (ISIL-YIP) eccetera. Finora, la guerra ha provocato migliaia di morti, arrivando a sterminare 250.000 persone a metà del 2021 e generando la peggiore crisi umanitaria del mondo. La maggioranza dei civili yemeniti sono stati privati dei beni essenziali come acqua e cibo puliti, elettricità e servizi sanitari. Inoltre, sono state documentate altre trasgressioni, dando fondatezza ad altrettante preoccupazioni: le indagini dell’Osservatorio dei Diritti Umani hanno evidenziato maltrattamenti e torture dei detenuti nelle carceri, disastri petroliferi nel Mar Rosso, scariche di proiettili in aree civili e censura di informazioni riguardo il Covid-19 e il vaccino.

La guerra ha indotto a una reazione internazionale massiccia, in particolare dalle nazioni confinanti del Medio Oriente, gli Emirati Arabi Uniti e l’Arabia Saudita, le cui forze armate finanziate dagli USA hanno avuto un ruolo significativo nel tentativo di sconfiggere la coalizione degli Huthi. Successivamente, gli Emirati decisero di smettere di supportare il STC nel 2020, mentre l’Arabia Saudita mantiene la sua posizione militare nel paese. Tuttavia, è stata accusata di crimini di guerra per via dei suoi bombardamenti, attaccando aree civili e appesantendo la problematica delle scorte di cibo. Per rispondere alla crisi, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati lavora per fornire protezione, rifugio e altri oggetti utili, insieme ad assistenza legale ed economica, tenendo sempre d’occhio l’emergenza pandemica.

 

Fonti:

https://www.hrw.org/news/2021/09/12/yemen-key-human-rights-concerns-un-envoy

https://www.independent.co.uk/news/world/middle-east/saudi-blockade-starves-yemen-vital-supplies-bombing-raids-continue-10509460.html

https://www.unhcr.org/yemen-emergency.html?query=yemen

 

Autrice: Riddhi Likhe; Editrice: Aleksandra Krol; Traduzione: Antonio Verso

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