Instabilità e dislocamento affliggono i civili in Cabo Delgado

Civili nel Mozambico trasportano le loro porzioni di cibo Civili nel Mozambico trasportano le loro porzioni di cibo Photo by i Lee Neuenburg on Reliefweb

14 Maggio 2021

La comunità internazionale non affronta le esigenze umanitarie delle persone colpite dal conflitto nel Mozambico

Negli scorsi mesi, la comunità internazionale ha prestato maggiore attenzione nei confronti del conflitto combattuto nella provincia di Cabo Delgado nel Mozambico. Tale attenzione però contribuisce in minima parte al miglioramento della crisi umanitaria della regione.

Lo scorso marzo, il governo degli Stati Uniti ha designato lo Stato Islamico di Iraq e Siria-Mozambico quale gruppo terrorista. In risposta all’inasprirsi delle violenze in Cabo Delgado, gli Stati della Comunità per lo Sviluppo dell’Africa del Sud -un’organizzazione intergovernativa che mira al raggiungimento della pace ed al miglioramento della qualità della vita delle persone dell’Africa del Sud- hanno apertamente condannato gli attacchi terroristici avvenuti nella provincia il mese successivo.

Come spiegato da Jonathan Whittall, direttore del Dipartimento Analisi dell’organizzazione Medici Senza Frontiere, “l’attenzione al terrorismo serve gli interessi strategici dei poteri geopolitici che intervengono nel Mozambico, ma risulta poco utile per diminuire le enormi sofferenze che affliggono la regione. Come Whittall continua, “le guerre in Siria e Iraq hanno dimostrato come le misure antiterroristiche sono risultate un intralcio alle operazioni umanitarie.   

Si stima che circa 700000 abitanti di Capo Delgado hanno perso le loro dimore e vivono ora in campi sovraffollati in cui cibo, acqua ed elettricità non sono sufficienti ad assicurar loro condizioni di vita dignitose. Inoltre, molti civili hanno sofferto traumi psicologici dovuti alle terribili esperienze -rapimenti, violenza sessuale o perdita di familiari- che hanno affrontato durante il conflitto.

Alla luce di quanto sopra, la comunità internazionale dovrebbe estendere l’ambito della propria attenzione, priorizzando le esigenze umanitarie delle migliaia di civili esposti a dislocamento, carestia e indicibili violenze, garantendo loro le risorse di cui necessitano per far fronte alle conseguenze della guerra.

Per saperne di più:  

https://www.msf.org/focus-fighting-terrorists-ignores-humanitarian-needs-mozambique

https://www.csis.org/analysis/mozambique-problem-foreign-terrorist-organization-fto-designations

https://www.sadc.int/about-sadc/overview/

https://www.msf.org/mozambique

 

Autore: Gianpaolo Mascaro; Editore: Emily Herstine

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