Briefing dell'OCHA sulla crisi umanitaria in Afghanistan

Elicottero in atterraggio, Afghanistan Elicottero in atterraggio, Afghanistan Photo by Andre Klimke on Unsplash

02 febbraio 2021

L'OCHA ha pubblicato un aggiornamento sulla situazione umanitaria in Afghanistan

L'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA) ha tenuto una conferenza stampa con gli Stati membri delle Nazioni Unite (ONU) sulla situazione in Afghanistan per sottolineare la necessità di un piano d'azione umanitario per il 2021. Infatti, in Afghanistan il bisogno di assistenza umanitaria a causa del conflitto, del COVID-19 e degli shock climatici è aumentato drasticamente. 

Il vice-segretario generale ad interim  per gli affari umanitari  e vice coordinatore degli aiuti di emergenza delle Nazioni Unite Ramesh Rajasingham, ha dichiarato che quasi la metà della popolazione afghana, che ammonta a 40,4 milioni di persone, ha bisogno di aiuti umanitari. Il numero di persone che vivono in condizioni critiche è raddoppiato da 9,4 milioni all'inizio del 2020 a 18,4 milioni nel 2021 e, in aggiunta, quasi 17 milioni di persone soffrono a causa dell’insicurezza alimentare, soprattutto i bambini sotto i cinque anni che sono affetti da malnutrizione e necessitano di cure urgenti. Inoltre, secondo la dichiarazione di Ramesh Rajasingham, che ha visitato l'Afghanistan a dicembre, più di 300.000 persone in tutto il paese sono state costrette a fuggire dal conflitto. 

Oltre a ciò, le strutture sanitarie, le scuole e i lavoratori sono costantemente presi di mira da attacchi. Le vittime civili rimangono estremamente alte, con donne e bambini colpiti in modo grave. Ad esempio, secondo il piano di risposta ai bisogni umanitari 2021, nel 2020 ci sono stati 155 attacchi contro le scuole e sono stati registrati 165 incidenti contro le strutture sanitarie o contro il personale nei primi 11 mesi del 2020, con gli aiuti umanitari che hanno dovuto affrontare 1.006 limitazioni di accesso. 

Di conseguenza, nel briefing è stato sottolineato che tutte le parti in conflitto devono rinnovare il loro impegno per il rispetto del diritto internazionale umanitario. La crisi economica e la perdita di beni continuano a colpire tutta la popolazione, il cui benessere e la cui dignità sono gravemente compromessi. L'OCHA ha proposto un piano di risposta determinando un budget per affrontare i bisogni umanitari che ammonta a 1,1 miliardi di dollari, tuttavia, sono stati raccolti solo 558,8 milioni di dollari. Nonostante ciò, per evitare le sofferenze della popolazione e per porre fine a 40 anni di conflitto, è necessario mettere in atto un processo di negoziazione di pace per permettere all'Afghanistan di avere un futuro sicuro.

 

Per saperne di più:

https://www.unocha.org/story/ocha-holds-briefing-humanitarian-situation-afghanistan

https://www.unocha.org/sites/unocha/files/afghanistan_humanitarian_needs_and_planned_response_2021.pdf

https://www.unocha.org/afghanistan

https://reliefweb.int/sites/reliefweb.int/files/resources/asg_press_release_-_11_dec_2020.pdf

 

Autore: Eleonora Gonnelli; Editor: Benedetta Spizzichino

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