Repubblica Centrafricana, giustizia per la “crisi dimenticata”

Opera raffigurante due pugni alzati, simbolo di giustizia Opera raffigurante due pugni alzati, simbolo di giustizia Photo by Jon Tyson on Unsplash

25 gennaio 2021

Condotto dinanzi alla CPI uno dei comandanti del gruppo armato Seleka accusato di crimini internazionali commessi a danno dei civili nella RCA

Il 24 gennaio 2021, Mahamat Said Abdelkani (Said), un comandante dei ribelli Seleka, è stato consegnato alla Corte Penale Internazionale (CPI) dalle autorità della Repubblica Centrafricana (RCA).

Da marzo 2013 a gennaio 2014, sul territorio della RCA si è consumato un conflitto civile tra la Seleka, una coalizione di gruppi armati composta prevalentemente da musulmani e ostile all'ex presidente Francoise Bozizé, e l'Anti-Balaka, movimento avverso alla Seleka e favorevole a Bozizé. Nel corso del conflitto, i membri della Seleka avrebbero condotto un attacco generalizzato e sistematico a danno della popolazione civile nella capitale della Repubblica Centrafricana, Bangui. Come sottolineato da Elise Keppler, Associate International Justice Director di Human Rights Watch (HRW), Said è il primo comandante del gruppo Seleka ad essere tradotto dinanzi alla CPI.

HRW ha svolto un'ampia ricerca sul campo durante la guerra civile in RCA, definendola "la crisi dimenticata" per via della mancata assunzione di responsabilità per le gravi violazioni dei diritti umani commesse nel corso del conflitto. HRW ha confermato l'uccisione deliberata di più di 40 civili, compresi numerosi casi di saccheggio, esecuzioni sommarie, stupri, torture e spari alla cieca sui civili da parte della Seleka. Non solo, HRW ha confermato la distruzione deliberata di oltre 34 villaggi rurali, con più di 1.000 case rase al suolo.

Said è sospettato di crimini di guerra e crimini contro l'umanità presumibilmente commessi a Bangui durante il conflitto. Secondo Keppler, il caso di Said è un passo importante verso la giustizia e "dovrebbe inviare un segnale potente a coloro che in questo stesso momento stanno perpetrando dei crimini". Tuttavia, Keppler ha sottolineato che questo arresto dovrebbe essere seguito da altri procedimenti a carico dei leader di Seleka, "alcuni dei quali sono implicati in abusi perpetrati tutt' oggi".

 

Per saperne di più:

https://www.hrw.org/news/2021/01/25/central-african-republic-first-seleka-suspect-icc-custody#

https://www.hrw.org/report/2013/09/18/i-can-still-smell-dead/forgotten-human-rights-crisis-central-african-republic

https://www.icc-cpi.int/Pages/item.aspx?name=pr1559

https://www.hrw.org/news/2013/06/27/central-african-republic-seleka-forces-kill-scores-burn-villages#:~:text=Human%20Rights%20Watch%20was%20able,quell%20resistance%20and%20to%20pillage

 

Autore: Catherine Gregoire; Traduzione: Ester Zangrandi

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