Repubblica Centrafricana, violenze contro il personale umanitario

Bandiera della Croce Rossa Internazionale Bandiera della Croce Rossa Internazionale iStock.com

28 dicembre 2020

A causa delle crescenti tensioni all’interno del paese, le organizzazioni umanitarie e il loro personale sono diventate oggetto di diversi attacchi

Nella notte del 27 dicembre, un gruppo di uomini armati ha fatto irruzione nella sede del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) a Bouar, nella prefettura occidentale centrafricana di Nana-Mambéré. Il gruppo ha saccheggiato l’edificio ferendo quattro agenti. In risposta a questo attacco, il capo-delegazione del CICR ha condannato il gesto e ha annunciato che buona parte delle attività nella regione sarà temporaneamente sospesa finché la situazione non sarà di nuovo sicura. L’episodio, infatti, non è isolato ed è anzi sintomo delle crescenti tensioni tra le milizie locali e le forze governative a causa delle incombenti elezioni presidenziali e delle accuse di tentato golpe rivolte al presidente. A metà dicembre, i peacekeepers della Missione delle Nazioni Unite nel paese erano già intervenuti militarmente contro i ribelli che avevano preso il controllo di Bambari, la quarta città più grande del paese.

Nelle ultime settimane, degli uomini armati hanno attaccato un ospedale supportato dal CICR nella prefettura centro-settentrionale di Kaga-Bandoro, minacciando e derubando il personale. Il Comitato è stato inoltre costretto ad evacuare 15 feriti dall’ospedale locale di Bambari in seguito agli scontri e un membro del personale medico di Medici Senza Frontiere (MSF) è stato ucciso in una sparatoria contro un mezzo di trasporto pubblico nei pressi della città.                                                                                

I recenti avvenimenti rendono difficile la messa in sicurezza e l’operato di attori come il CIRC e MSF che enfatizzano come il loro supporto indiscriminato è finalizzato ad aiutare i più vulnerabili, indipendentemente dal loro schieramento.  Le organizzazioni invitano quindi tutte le parti a collaborare per cessare le ostilità e permettere che venga data assistenza ai più bisognosi.

 

Per saperne di più:

https://www.icrc.org/en/document/central-african-republic-icrc-condemns-attack-office-bouar

https://www.msf.org/shooting-incident-near-bambari-car-kills-people-including-msf-staff

https://www.aljazeera.com/news/2020/12/23/un-says-seized-car-town-under-peacekeepers-control

 

Autore: Matteo Consiglio; Editor: Margherita Curti

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