Necessità di un cessate il fuoco per salvare le vittime civili in Afghanistan

Un soldato al tramonto Un soldato al tramonto © Photo by Zabelin on iStock

Questo articolo è una breve presentazione del Rapporto delle Nazioni Unite (ONU) sulla protezione dei civili nei conflitti armati in Afghanistan.

Il rapporto della Missione di Assistenza delle Nazioni Unite in Afghanistan (UNAMA) sul conflitto civile in Afghanistan e la protezione dei civili in questa zona di conflitto è stato realizzato durante il 2020 con l'obiettivo di monitorare la situazione e allo stesso tempo combinare l'assistenza per ridurre al minimo l'impatto del conflitto con attività per raggiungere la pace. Il rapporto è stato anche scritto in collaborazione e con l'assistenza tecnica dell'Ufficio dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (OHCHR).

L'anno 2020 era iniziato bene per il Paese, con l'aspettativa di raggiungere la pace e un'apparente tregua dal conflitto che aveva visto meno vittime per i primi mesi dell'anno. Le premesse positive di inizio 2020 avevano poi portato una rinnovata speranza con l'arrivo dei negoziati di pace a settembre, tuttavia, i problemi si sono verificati nei cruciali mesi finali. Infatti, ottobre ha visto il più alto numero di vittime civili dell'anno e a novembre è stato raggiunto un numero mai registrato prima dall'inizio del monitoraggio di UNAMA in Afghanistan nel 2009.

L'ultimo trimestre dell'anno è stato devastante per il paese e ha portato a raggiungere più di 3.000 civili che hanno perso la vita a causa del conflitto in un anno. Questo è il settimo anno di fila che si registrano numeri simili e le Nazioni Unite insieme al rappresentante speciale del segretario generale per l'Afghanistan Deborah Lyons chiedono alle parti di raggiungere un cessate il fuoco umanitario e un accordo di pace.

Nel complesso, durante l'anno, si è visto un miglioramento iniziale nella riduzione delle tattiche di attacco ai civili da parte delle forze antigovernative, in particolare i talebani, nei centri urbani. Tuttavia, questa riduzione degli attacchi su larga scala è stata compensata da un aumento di altre tattiche sui civili. Infatti, l'UNAMA ha documentato un aumento delle uccisioni mirate verso i civili e delle uccisioni mediante ordigni esplosivi improvvisati (IED).

L'ONU ha più volte chiesto un cessate il fuoco umanitario globale per proteggere i civili e ha riconfermato che gli attacchi contro i cittadini o gli oggetti civili sono gravi violazioni del diritto umanitario internazionale e che possono essere considerati equivalenti ai crimini di guerra. Gli effetti del conflitto hanno colpito in modo significativo le donne e i bambini afghani, che rappresentavano il 43% delle vittime del paese nel 2020. Quest'anno in particolare ha visto un record devastante per il numero di donne uccise che non si era visto dall'inizio della missione UNAMA.

Dopo quasi un decennio di conflitto, l'Afghanistan ha sopportato un dolore e una sofferenza che, oltre ai danni fisici e alla povertà, colpisce anche la salute mentale dei suoi cittadini. Con lo scoppio della pandemia del Covid-19, i continui combattimenti hanno lasciato la popolazione senza gli aiuti umanitari necessari per combattere questa crisi globale. UNAMA ribadisce che il modo migliore per porre fine ai danni causati ai civili in Afghanistan è la cessazione delle ostilità e la pace. La parziale riduzione della violenza avvenuta nel febbraio 2020, grazie ai primi accordi tra gli Stati Uniti e i talebani, ha dimostrato che è possibile prevenire le sofferenze dei civili e che gli accordi politici potrebbero porre fine a questo conflitto. Un'altra dimostrazione degli effetti degli accordi si è manifestata quando i due cessate il fuoco temporanei durante Eid al-Fitr (24-26 maggio) e Eid al-Adha (31 luglio-2 agosto) hanno ridotto significativamente le vittime civili. Il rapporto si conclude quindi con un ulteriore appello alle parti in conflitto per porre fine a questo decennio di sofferenza in Afghanistan.

 

Per saperne di più:

https://reliefweb.int/sites/reliefweb.int/files/resources/afghanistan_protection_of_civilians_report_2020.pdf

https://unama.unmissions.org/surge-civilian-casualties-following-afghanistan-peace-negotiations-start-un-report

 

Autore: Carla Pintor; Editor: Shrabya Ghimire

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