Attacco russo all’Ucraina con missili e droni

Attacco russo all’Ucraina con missili e droni Foto di vadimrysev via iStock

La Russia attacca con missili e droni l’Ucraina, colpendo impianti idrici e nucleari

Come riportato da Al-Jazeera, nella notte del 22 Marzo 2024 la Russia ha lanciato alcuni attacchi su larga scala con droni e missili sugli impianti di produzione energetica dell’Ucraina.  Utilizzando circa 90 unità missilistiche e 60 droni Shahed, l’incursione è stata registrata come una delle più grandi di questo genere dall’inizio della guerra nel 2022, nonostante questo tipo di attacchi alla rete energetica facciano parte della strategia russa contro l’Ucraina.

Il  raid ha lasciato in tutto il paese più di un milione di civili senza energia elettrica , tra cui 700.000 residenti nella regione di Kharkiv almeno 200.000 nella regione meridionale di Odessa, 200.000 nella regione sudorientale di Dnipropetrovsk e altri 110.000 nella regione centrale di Poltava. 
La popolazione civile nel Paese è già costretta a vivere senz'acqua e senza riscaldamento e ciò aggrava la difficile situazione umanitaria in cui si trovano milioni di persone .

I funzionari di Kyiv hanno  comunicato che gli attacchi hanno ucciso almeno cinque persone, tra cui una donna, e diverse altre sono state ferite.

Secondo la BBC, tra gli obiettivi russi c’era la diga più grande dell’Ucraina, il DniproHES a Zaporizhzhia, che secondo i funzionari ucraini è stata colpita almeno otto volte
Inoltre, il bombardamento ha messo fuori uso una delle linee di trasmissione di energia che alimentano la centrale nucleare di Zaporizhzhia, il più importante sito di energia nucleare d’Europa, per quasi cinque ore. L’impianto tuttavia ha continuato a ricevere elettricità esterna da una linea elettrica di riserva per proseguire senza interruzione il raffreddamento del reattore.

Come riportato dal The Guardian, il Ministro dell’Energia ucraino, German Glaushchenko, ha affermato che l’obiettivo russo non è arrecare danni, ma provare a causare di nuovo un crollo su larga scala del funzionamento del sistema energetico del Paese, come accadde l’anno scorso.
La Russia ha infatti regolarmente colpito le centrali elettriche e idroelettriche ucraine nell’inverno 2022 e 2023, lasciando la popolazione civile senza elettricità per settimane.

Gli Alti funzionari delle Nazioni Unite  condannano  i bombardamenti russi sul territorio ucraino, sollecitano la Russia affinché gli attacchi contro i civili finiscano immediatamente sottolineando che questi violano il diritto umanitario internazionale 



Per saperne di più, visita:

https://www.aljazeera.com/news/2024/3/22/russian-missile-strikes-target-power-supply-in-ukraines-kharkiv

https://www.bbc.com/news/world-europe-68634444

https://news.un.org/en/story/2024/03/1147886

 

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