Civili feriti e strutture mediche danneggiate nella Repubblica Centrafricana

Un dottore visita una bambina africana Un dottore visita una bambina africana Photo by zeljkosantrac on iStock

22 febbraio 2021

Gli scontri nel sud della Repubblica Centrafricana (RCA) hanno ferito numerose persone e compromesso l’accesso alle strutture sanitarie.

Nelle giornate del 15 e 16 febbraio si sono consumati violenti scontri nella RCA, in cui sono state ferite 36 persone, di cui otto donne e nove bambini tra i 17 mesi e i 17 anni. Medici Senza Frontiere (MSF) ha denunciato inoltre il danneggiamento di un ospedale a causa dei combattimenti. Questo episodio rappresenta una grave violazione del Diritto Internazionale Umanitario, secondo il quale le strutture mediche, in quanto spazi neutrali e protetti, non possono essere prese di mira nei conflitti.

La città di Bambari, situata nella prefettura di Ouaka, nel sud della Repubblica Centrafricana, è da ormai due mesi teatro di conflitti tra la Coalizione dei Patrioti per il Cambiamento (CPC), una coalizione di gruppi armati non statali, e le forze governative sostenute da alcune potenze internazionali. Ad essere colpito dai combattimenti della scorsa settimana è stato l’Elevage Centre de Santé, dove MSF collabora con il Ministero di Sanità affinchè l’assistenza sanitaria di base sia garantita alla comunità danneggiata dai conflitti. I continui episodi di violenza nel Paese hanno compromesso l’accesso ai servizi medici essenziali, contribuendo ad alimentare l’instabilità in un Paese con un numero crescente di feriti di guerra e con oltre 200.000 persone sfollate tra interne ed esterne, come sottolineato da MSF.

La Vicecapo missione di MSF, Marcella Kraay, ha esortato le parti in conflitto a rispettare le strutture sanitarie, garantendo l’accesso senza ostacoli alle persone che necessitano assistenza. Alla causa della forte insicurezza presente nel Paese il Sottosegretario Generale per le operazioni di pace, Jean-Pierre Lacroix, ha sostenuto la necessità di consolidare la transizione democratica in atto nel Paese, sollecitando, inoltre, un maggiore impegno da parte delle autorità nazionali per garantire un’effettiva progressione verso la pace.

 

Per saperne di più:

https://www.msf.org/people-medical-facilities-hit-during-violence-southern-car

https://www.amnesty.org/en/latest/news/2021/02/central-african-republic-amnesty-investigation-reveals-full-horror/

https://news.un.org/en/story/2021/02/1085602

 

Author: Francesca Mencuccini; Editor: Carla Leonetti

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