Siria, nel 2020 rapiti 512 civili, inclusi donne e bambini

Edifici danneggiati ad Aleppo Edifici danneggiati ad Aleppo Photo by Aladdin Hammami on Unsplash

27 dicembre 2020 

Molti rapimenti sono stati registrati nel paese, principalmente in aree controllate dal regime

L’Osservatorio siriano per i diritti umani (SOHR), organizzazione indipendente con sede nel Regno Unito, ha espresso seria preoccupazione circa la situazione di sicurezza dei civili siriani avendo documentato 512 rapimenti nel paese nel corso del 2020.

Tra i civili che sono stati rapiti, 53 sono donne e 61 bambini. Molti di loro si trovano ancora nelle mani dei loro rapitori, mentre altri sono stati rilasciati in seguito al pagamento di riscatti, e 43 sono stati uccisi, bambini inclusi.

L’Osservatorio ha registrato il maggior numero di rapimenti in aree controllate dal regime, con 198 sequestri. Tali incidenti hanno avuto luogo principalmente a Daraa, Damasco e Aleppo. Come affermato da fonti certe, nella capitale vi è una crescente preoccupazione della popolazione circa il rapimento dei bambini. L’organizzazione ha inoltre sottolineato che nell’area i bambini rapiti hanno meno di 10 anni.

Il secondo maggior numero di rapimenti è stato documentato nelle aree sotto il controllo di forze turche e delle fazioni ad esse legate, dove 182 civili sono stati vittime di tali incidenti, principalmente nell’area di Afrin. Nello specifico, le fazioni supportate dalla Turchia si sono rese responsabili di diversi rapimenti, come il rapimento di un capo tribale arabo il 13 giugno. La terza area maggiormente colpita è quella sotto il controllo delle Forze Democratiche Siriane (SDF), dove 92 civili sono stati rapiti, principalmente a Deir Ezzor e Al-Hasakah. Tra i principali incidenti registrati, a luglio l’Osservatorio ha documentato la morte di un bambino che era scomparso nella città di Al-Raqqah. Infine, il minor numero è stato registrato in aree controllate dai ribelli, con 39 sequestri. 

In conclusione, la situazione relativa alla sicurezza in Siria rimane estremamente fragile, mettendo la vita dei civili in continuo pericolo e peggiorando la tragica situazione con la quale i siriani sono costretti a convivere ogni giorno. La comunità internazionale deve agire urgentemente per porre fine alle sofferenze di milioni di civili.

 

Per saperne di più:

https://www.syriahr.com/en/197830/

 

Autore: Alessia Rossinotti; Editor: Alexander Collin

 

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