L'interdipendenza tra cambiamento climatico e conflittualità nella regione del Sahel

Pastore del Sahel mentre nutre il suo gregge Pastore del Sahel mentre nutre il suo gregge Leonard Pongo/Noor for the International Committee of The Red Cross

29 Gennaio 2019

Il Mali ed il Niger affrontano conflitto esacerbato dagli effetti del cambiamento climatico, che alimentano la competizione per risorse limitate

Con 24 milioni persone bisognose, la regione del Sahel nell’Africa settentrionale vive una delle più gravi crisi umanitarie nel mondo. Mentre conflitto armato pervade il Bacino del Lago Chad, i cittadini devono convivere con la conseguente povertà e una struttura economica e politica sempre più fragile. Nel bel mezzo di questi problematiche, gli effetti del cambiamento climatico esacerbano la devastazione nella regione.

La regione del Sahel è particolarmente vulnerabile agli effetti del cambiamento climatico, con le temperature che salgono 1,5 volte più veloce della media globale. Le risorse idriche sono sempre più inaffidabili a causa delle piogge irregolari e le stagioni ridotte. Significativamente, circa 50 milioni di persone nel Sahel sono dipendenti economicamente dall’allevamento di bestiame e dall'agricoltura. Tuttavia, l'80% del suolo si sta rapidamente deteriorando a causa periodi di siccità frequenti. Questi cambiamenti ambientali hanno causato una scarsità di cibo su scala nazionale, lasciando quasi 33 milioni di persone in uno stato di insicurezza alimentare.

Nel Mali ed il Niger specificamente, la crisi alimentare alimenta i conflitti all’interno delle comunità di allevatori e agricoltori. In questi paesi, quantità significative delle aree di pascolo sono state erose, esaurendo risorse naturali. Inoltre, queste comunità fanno i conti con il limitato accesso all’assistenza sanitaria, all'istruzione, e con entrate economiche insufficienti. Viste le circostanze, molti sono forzati a emigrare o ancora a unirsi a gruppi per garantire la propria sopravvivenza economica.

La relazione di interdipendenza fra cambiamento climatico, crisi alimentare e conflitti è ben documentata. Di fatto,  Amina Mohammed, Vice-Segretario Generale delle Nazioni Unite, ha citato il cambiamento climatico come uno delle cause profonde dei conflitti nella regione del Sahel, mentre il Comitato Internazionale della Croce Rossa ha ipotizzato di intraprendere una serie di azioni su questo frangente che possano alleviare l’impatto del cambiamento climatico sul conflitto.

 

Per saperne di più:

https://www.icrc.org/en/document/mali-niger-climate-change-and-conflict-make-explosive-mix-sahel

https://www.diplomatie.gouv.fr/en/french-foreign-policy/defence-security/crisis-and-conflicts/g5-sahel-joint-force-and-the-sahel-alliance/

https://www.climatecentre.org/news/1066/un-sahel-region-one-of-the-most-vulnerable-to-climate-change

https://reliefweb.int/sites/reliefweb.int/files/resources/Sahel%20HNRO%202018.pdf

https://www.mercycorps.org/articles/niger-nigeria/quick-facts-what-you-need-know-about-hunger-crisis-lake-chad-region

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