È di nuovo guerra contro obiettivi civili dopo il cessate il fuoco

Striscia di Gaza Striscia di Gaza foto di Levi Meir Clancy

Dopo 4 giorni di cessate il fuoco Israele riprende gli attacchi a tappeto sulla striscia di Gaza

Dopo il cessate il fuoco di quattro giorni concordato tra il governo israeliano e il gruppo armato palestinese e il contemporaneo scambio di ostaggi israeliani con prigionieri palestinesi, gli attacchi di Israele sulla Striscia di Gaza si stanno nuovamente intensificando.
Come riportato da Euronews, le oltre sei settimane di bombardamenti e l'operazione di terra lanciata alla fine di ottobre hanno provocato decine di migliaia di feriti e più di 13.000 morti, quasi due terzi dei quali donne e bambini.
La crisi umanitaria era già molto grave prima del cessate il fuoco. Cibo, acqua, carburante e medicinali scarseggiano per gli oltre due milioni di abitanti della Striscia di Gaza, la maggior parte dei quali è ormai sfollata verso sud. Solo dieci ospedali su un totale di 36 sono ancora funzionanti.

Secondo Al-Jazeera, da quando Israele ha ripreso a bombardare Gaza dopo la scadenza della tregua il numero delle vittime civili e dei danni alle infrastrutture ha ricominciato a salire in modo significativo. Decine di palestinesi sono stati uccisi da quando Israele ha ripreso gli attacchi. Solo oggi, 1° dicembre 2023, secondo quanto riportato da Al-Jazeeran sulle ultime news, i funzionari della sanità di Gaza hanno dichiarato che almeno cinque persone sono state uccise in un nuovo attacco aereo israeliano contro due edifici residenziali a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza.

Sempre secondo quanto riportato da Al-Jazeera, in totale, i funzionari del ministero della Sanità di Gaza hanno dichiarato che gli attacchi aerei israeliani hanno ucciso almeno 29 persone in tutta la Striscia di Gaza in meno di tre ore dalla ripresa delle operazioni militari: due persone a Beit Lahiya, nel nord della Striscia di Gaza, cinque nelle aree di Zeitoun e Shujayea, nel nord della Striscia di Gaza, 10 persone a Maghazi, nel centro della Striscia di Gaza, una nella città di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza, due nella città di Hamad, a sud di Khan Younis e nove a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza.

Questi numeri riflettono la portata del conflitto e le ripercussioni, su base quotidiana, sui civili. Questi ultimi rimangono, ad oggi, le principali vittime della guerra in corso.

 

Per saperne di più, leggi:

https://it.euronews.com/2023/11/22/israele-hamas-si-allaccordo-cessate-il-fuoco-di-quattro-giorni-e-rilascio-di-50-ostaggi#:~:text=Notizie%20Mondo%20Gaza-,Israele%20e%20Hamas%20concordano%20un%20cessate%20il%20fuoco%20di,e%20uno%20scambio%20di%20prigionieri

https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2023/12/1/israel-hamas-war-live-relief-and-joy-as-more-palestinian-prisoners-freed

https://www.aljazeera.com/

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