RDC: nuovi scontri armati nelle province di Ituri e di Kivu Nord

un sito di emergenza nella Repubblica Democratica del Congo un sito di emergenza nella Repubblica Democratica del Congo UNHCR/Frederic Noy

L’UNHCR ha espresso preoccupazione riguardo l’escalation di attacchi contro i civili da parte di gruppi armati non statali nella Repubblica Democratica del Congo.

Negli ultimi due mesi sono stati uccisi più di 200 civili nella provincia di Ituri e sono state rase al suolo più di 2.000 abitazioni e sono state demolite o chiuse 80 scuole. Circa 52.000 persone, dunque, hanno dovuto lasciare la propria casa, rifugiandosi nelle province limitrofe. Di queste, almeno 35.000 persone si sono rifugiate nel sito di Rhoe IDP, dove sono presenti diversi rifugi di emergenza con tutti i servizi essenziali ma che, al momento, ospita il doppio delle persone che potrebbe contenere.

L’ultimo attacco è avvenuto il 19 gennaio nel campo per sfollati interni di Plaine Savo, nella provincia di Ituri. Un gruppo di uomini armati ha invaso il campo, uccidendo due adulti e cinque bambini e mettendo in fuga circa 17.000 persone verso la vicina città di Bule. Al momento, alloggiano in siti di emergenza – come scuole, chiese o mercati – ma con scarsi mezzi di sussistenza. Gli attacchi si stanno verificando anche nella provincia del Kivu Nord, dove gli scontri sono ricominciati nel marzo 2022, costringendo 521.000 persone a fuggire per sopravvivere e per evitare di essere reclutate dai gruppi armati non statali.   

In questa situazione drammatica, l’UNHCR continua a fornire assistenza alle popolazioni sfollate e a costruire nuovi siti di accoglienza. Dedica, inoltre, particolare attenzione agli individui più vulnerabili, tra cui donne incinte e disabili, aiutandoli a raggiungere i rifugi di emergenza. I fondi però non sono sufficienti a garantire una vita dignitosa alla popolazione e altri servizi essenziali come l’istruzione, per esempio, vengono messi in secondo piano. Per questo, l’UNHCR chiede 233 milioni di dollari per assistere adeguatamente i rifugiati e gli sfollati interni nella RDC. Al momento, all’interno della RDC ci sono circa 5,6 milioni di sfollati interni e 524.700 rifugiati.  

 

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di Amalia Ranieri

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