Le speranze siriane dopo la "grande delusione”

Uno scorcio di Aleppo Uno scorcio di Aleppo Dabbas su Unsplash

27 ottobre 2021 

Dopo il fallimento dei colloqui costituzionali siriani, dei progressi sono ancora auspicati dall'inviato speciale dell'ONU

Secondo UN News, l'inviato speciale delle Nazioni Unite Geir Pedersen ha parlato della sesta sessione del Comitato costituzionale siriano. Egli ha sostenuto che, anche se la riunione si è rivelata "una delusione", i membri del Comitato "dovrebbero continuare il loro lavoro vitale", al fine di raggiungere punti comuni. 

Il Comitato costituzionale siriano, riunitosi per la prima volta quasi due anni fa, è un organo di 150 membri che comprende 50 rappresentanti del governo siriano, 50 dell'opposizione e 50 della società civile. Quindici membri di ogni blocco rappresentano il cosiddetto “Piccolo Organo di Redazione”, che si è riunito lo scorso 18 ottobre ed è stato guidato da Pedersen. L'obiettivo era quello di produrre un testo che aiutasse a sostenere un futuro pacifico per il paese, dopo più di un decennio di guerra. Alla fine, i giorni di discussione si sono risolti in un mancato accordo: i membri non sono riusciti a passare dalla presentazione e discussione delle bozze iniziali allo sviluppo di un processo produttivo di redazione del testo. In questa occasione, Pedersen ha aggiunto che "potrebbe vedere delle possibilità di apertura, ma finché le parti non arrivano ad una conclusione, [egli] non può sostituirle in questo compito". 

Tuttavia, secondo le parole del signor Pedersen a UN News, è importante che il lavoro del Comitato continui "con urgenza e decisione". Parallelamente alla riunione del Comitato costituzionale, Pedersen ha convocato anche una riunione del Comitato consultivo delle donne siriane (WAB) in una località vicino a Ginevra. Il WAB, istituito cinque anni fa dall'Ufficio dell'inviato speciale dell'ONU, assicura che le diverse prospettive delle donne, così come l'uguaglianza di genere, si riflettano in tutto il processo politico siriano e nei colloqui di pace.  Anche se i membri provengono da diversi contesti e affiliazioni, le loro discussioni hanno rivelato un senso di scopo comune e di urgenza nel far muovere il processo politico, e potrebbero ispirare la volontà politica dei rappresentanti del "Piccolo Corpo" di raggiungere un terreno comune.

 

Per saperne di più, visitare

https://news.un.org/en/story/2021/10/1104192

https://news.un.org/en/story/2021/10/1103822

https://specialenvoysyria.unmissions.org/women%E2%80%99s-advisory-board

 

Autore: Jasmina Saric

 

 

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