L’ultimo attacco in Somalia è un altro colpo nella crisi del Paese

 Bambini a Mogadiscio, Somalia Bambini a Mogadiscio, Somalia Photo by Ismail Salad Hajji dirir on Unsplash

19 Giugno 2021

Risale a pochi giorni fa l’ultimo, devastante attacco contro bersagli militari in Somalia. 

Martedì, 15 Giugno, 15 giovani sono state uccisi in un’esplosione fuori dalla base militare Generale Dhegobadan. La radio di Al-Shabaab Al Andalus ha comunicato che i combattenti del gruppo Islamista hanno condotto l’attacco, con l’attentatore che si era finto una delle reclute sul campo. I sopravvissuti all’attentato sono stati portati al Madina Hospital, nella capitale. 

Al Shabaab, gruppo terroristico nato nel 2006 che controlla ancora vaste parti della campagna Somala, conduce usualmente questo tipo di attacchi contro obiettivi militari, come soldati, strutture dell’esercito, checkpoint di sicurezza, e hotel. 

Quanto accaduto si aggiunge ad una situazione già molto tesa, dove frequenti siccità stagionali rischiano di provocare gravi carestie, e un’impasse politica, con le forze leali al Presidente uscente Farmajo e gli oppositori del suo governo in scontro tra loro, minaccia il Paese. Dopo massicce pressioni domestiche e internazionali, il Presidente Farmajo ha acconsentito alla cessazione delle ostilità e a recarsi al tavolo dei negoziati, affidando al Primo ministro il compito di condurre queste ultime. Tuttavia, la situazione è ancora incerta, come dimostrato dall’ improvviso rifiuto da parte di Farmajo del ruolo di un inviato speciale dell’Unione Africana.

 

Fonti:

https://www.reuters.com/world/africa/least-10-people-killed-suicide-bombing-army-camp-somalia-state-media-2021-06-15/

https://www.aljazeera.com/news/2021/6/15/somalia

https://www.thenewhumanitarian.org/news-feature/2021/5/20/somalias-political-crisis-explained

 

Autore: Pasquale Candela; Editor: Shrabya Ghimire

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