Le mine antiuomo continuano a minacciare i civili in Ucraina orientale

Una macchina per lo sminamento nell’ Oblast di Donetsk Una macchina per lo sminamento nell’ Oblast di Donetsk Photo by evgovorov on iStock

05 aprile 2021

La presenza di mine e di residuati bellici esplosivi (ERW) minaccia la vita di circa due milioni di persone nell'Ucraina orientale

Dal 2005, il 4 aprile si celebra la Giornata Internazionale per la Sensibilizzazione sulle Mine e l’Azione contro le Mine, istituita per sensibilizzare sui pericoli posti dalle mine e dagli ERW, promuovere la loro rimozione e fornire servizi medici adeguati alle vittime. In occasione della Giornata Internazionale per la Sensibilizzazione sulle Mine 2021, il Coordinatore umanitario delle Nazioni Unite in Ucraina, Osnat Lubrani, ha richiamato l’attenzione sulla situazione critica in Ucraina orientale, dove circa due milioni di persone sono esposte ai pericoli delle mine e degli ERW.

Come riportato nel Landmine Monitor 2020 dell’International Campaign to Ban Landmines, l'Ucraina è il quinto Paese al mondo per le vittime civili da mine e ERW mentre, sulla base dei dati riportati dal Centro Internazionale di Ginevra per lo sminamento umanitario, il Paese risulta essere al terzo posto per quanto riguarda gli incidenti da mine anti-veicolo. Dall'inizio del conflitto nel 2014, l'Ufficio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani ha segnalato 1.190 vittime di mine ed ERW, mentre, solo nel 2020, 55 persone sono state ferite e 15 uccise da questo tipo di ordigni esplosivi, tuttavia il numero reale delle vittime potrebbe essere molto più alto di quello rilevato e riportato. Nel frattempo, la violenza nel Donbass si è riaccesa a marzo, quando gli scontri tra i separatisti nell'Oblast di Donetsk e le forze armate ucraine hanno causato la morte di quattro soldati ucraini, violando il cessate il fuoco stabilito nel luglio 2020.

Nel suo discorso, Osnat Lubrani ha ringraziato i donatori e le organizzazioni umanitarie che hanno contribuito alle operazioni di rimozione le quali, solo nel 2020, hanno portato al ripristino di 5.500 ettari di terreno. Il Coordinatore umanitario ha, tuttavia, ricordato che potrebbe essere necessario un decennio per bonificare i terreni contaminati nell'Ucraina orientale, ed ha invitato il governo ucraino a continuare il suo lavoro verso lo sminamento umanitario, esortandolo a stabilire un programma di assistenza alle vittime che non sia limitato all'aiuto medico di emergenza, ma che fornisca assistenza medica continua ai sopravvissuti alle mine.

Per saperne di più:

https://reliefweb.int/sites/reliefweb.int/files/resources/2021_04_05%20Press%20release%20Mine%20Awareness%20Day%20ENG.pdf

https://www.nytimes.com/2021/03/30/world/europe/ukraine-russia-fighting.html

https://www.reuters.com/article/us-ukraine-crisis-ceasefire-idUSKCN24N2SX

 

Author: Carla Leonetti; Editor: Francesca Mencuccini

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