MSF: preoccupazione per la salute psicologica dei mozambicani sfollati

Un bambino vicino alla sua casa, Mozambico Un bambino vicino alla sua casa, Mozambico Photo by Wilhan José Gomes on Pixabay

04 marzo 2021

I civili che fuggono da Cabo Delgado necessitano supporto psicologico immediato, afferma MSF

Il 4 marzo, Patricia Postigo, coordinatore medico di Medici Senza Frontiere (MSF), ha rilasciato un’intervista nella quale discute il profondo impatto della violenza nel Paese sulla popolazione civile, prendendo in considerazione in particolare la città di Montepuez, dove MSF ha iniziato a lavorare a novembre 2020. La città è infatti una delle destinazioni dei civili che fuggono dalla provincia di Cabo Delgado, dilaniata dalla violenza. Negli ultimi mesi del 2020, circa 1,500 persone sono arrivate a Montepuez ogni settimana. Molti di loro, una volta arrivati, si stabiliscono nei due campi che si trovano nella periferia della città. Il numero totale delle persone nei campi cresce rapidamente: a novembre, vi erano circa 3,000 persone in ogni campo; ora, sono circa 10,000.

I civili che fuggono da Cabo Delgado arrivano a Montepuez dopo aver camminato per giorni in condizioni estreme. Come affermato dal coordinatore medico di MSF, la sofferenza più profonda per i civili sfollati è quella psicologica, a causa dell’esperienza traumatica che si trovano costretti a vivere. Per questo motivo, MSF fornisce servizi di supporto psicologico. Inoltre, è stato costruito un centro medico per trattare il colera, così come il COVID-19 e la malaria, che si stanno diffondendo rapidamente nella regione.

La maggior parte delle persone che arrivano a Montepuez sono donne e bambini, molti dei quali orfani a causa del conflitto. Dall’inizio del conflitto nel 2017, circa 670,000 persone sono state sfollate, secondo quanto riportato da  MSF.

 

Per saperne di più: 

https://www.msf.org/mozambique-people-arrive-more-mental-physical-pain

https://news.un.org/en/story/2021/01/1082552

 

Autore: Alessia Rossinotti; Editor: Alexander Collin

Letto 121 volte