Aumenta la preoccupazione per i bambini nella regione del Tigrè

 La bandiera Etiope La bandiera Etiope Photo by ffikretow on iStock

27 gennaio 2021

Il conflitto nel Tigrè è causa di crescente preoccupazione per la salute dei bambini della zona, particolarmente colpiti dalla malnutrizione

Il direttore esecutivo del Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (UNICEF), Henrietta Fore, ha recentemente espresso preoccupazione per la carenza di informazioni a disposizione della comunità internazionale riguardo il conflitto in corso nella regione del Tigrè. Henrietta Fore, basandosi sui pochi dati attualmente disponibili, ha definito la situazione "profondamente preoccupante", sostenendo che le circostanze potrebbero essere peggiori del previsto a causa della mancanza di informazioni. 

La regione del Tigrè si trova nel nord dell'Etiopia, al confine con l'Eritrea e il Sudan. Il conflitto ha avuto origine nel novembre 2020, vedendo contrapporsi il governo regionale guidato dal Fronte Popolare di Liberazione del Tigrè (TPLF) e le forze governative dell'Etiopia. Nonostante la mancanza di dati precisi, migliaia di persone risultano aver perso la vita nel conflitto, mentre decine di migliaia sono fuggite dalla regione. Secondo l'UNICEF, circa 57.000 civili sono fuggiti in Sudan per ripararsi dalle violenze in corso, mentre circa 280.000 risultano essere sfollati interni nelle regioni del  Tigrè, Amhara e Afar. L'UNICEF ha dispiegato 29 camion forniti di beni essenziali per il soccorso dei civili nella regione, tuttavia la difficoltà di accesso ai servizi essenziali, come le strutture sanitarie e i servizi igienici, mettono in pericolo la vita di molti. Particolarmente allarmanti sono i dati sulla salute dei bambini esposti al conflitto, gravemente colpiti dalla malnutrizione. Secondo l'UNICEF il livello di malnutrizione nell'area è salito al 34%, con ben 70.000 bambini a rischio di vita.

Oltre alla consegna dei rifornimenti, Henrietta Fore ha sottolineato la necessità di ripristinare i servizi essenziali nella regione garantendo l'accesso del personale umanitario e incrementando l'aiuto da parte delle autorità regionali nella fornitura di servizi. Infine, il direttore esecutivo dell'UNICEF ha esortato le parti coinvolte ad agire con urgenza, poiché i ritardi nella fornitura di beni e servizi potrebbero compromettere le possibilità di salvezza dei bambini.

 

Per saperne di più:

https://news.un.org/en/story/2021/01/1083102

https://www.theguardian.com/global-development/2020/dec/21/slaughtered-like-chickens-eritrea-heavily-involved-in-tigray-conflict-say-eyewitnesses

https://www.nytimes.com/2020/11/05/world/africa/ethiopia-tigray-conflict-explained.html  

 

Autore: Carla Leonetti; Editor: Francesca Mencuccini

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