RDC: la CPI si dice preoccupata per l’aggravarsi delle violenze

Forze armate della RDC pattugliano un villaggio nella provincia di Ituri Forze armate della RDC pattugliano un villaggio nella provincia di Ituri The Africa Center for Strategic Studies/MONUSCO Photos

17 giugno 2020

Nella provincia dell’Ituri, Repubblica Democratica del Congo (RDC), aumentano gli attacchi a danno dei civili

Il 4 giugno 2020, il Procuratore della Corte Penale Internazionale (CPI), Fatou Bensouda, ha rilasciato una dichiarazione in merito alle crescenti violenze di matrice etnica e ai ripetuti attacchi a danno dei campi che ospitano sfollati interni. 

Secondo quanto riportato dalle autorità della regione di Djuru, situata nell’Ituri, il 15 aprile 2020, 22 civili sono stati uccisi dai combattenti della Cooperativa per lo Sviluppo del Congo (CODECO), che ha attaccato il villaggio di Koli durante la notte. I CODECO sono una milizia congolese di etnia Lendu. Le vittime civili dell’attacco, invece, facevano parte della comunità Hema, frequente bersaglio della CODECO.

Un’indagine condotta nella RDC dall’Ufficio Congiunto delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (UNJHRO) ha stimato che, dalla fine del 2017, più di 700 civili hanno perso la vita e 168 sono stati feriti in conflitti di matrice etnica. Inoltre, “almeno 142 persone hanno subito atti di violenza sessuale (...) molti di loro appartengono alla comunità Hema”. A questo si aggiungono le testimonianze di episodi di estrema violenza contro i bambini. Per esempio, il 10 giugno 2019, nel distretto di Torges, un uomo di etnia Hema, nel tentativo di impedire lo stupro della moglie, è stato costretto ad assistere alla decapitazione del figlio di soli 8 anni. Secondo l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), il conflitto ha spinto più di 556.000 civili a fuggire dalla provincia di Ituri per cercare rifugio in Uganda. 

Bensouda ha sottolineato che tali atti di inaudita violenza potrebbero costituire gravi crimini internazionali sotto la giurisdizione della CPI e si è appellata ai gruppi armati affinché “mettano fine agli attacchi contro la popolazioni civile, senza ulteriore indugio”. Ha inoltre aggiunto che il suo Ufficio intensificherà i contatti con le autorità congolesi e invierà una missione nella RDC non appena questo sarà possibile, tenuto conto della crisi sanitaria in corso. 

 

Per saperne di più:

https://www.icc-cpi.int/Pages/item.aspx?name=200604-icc-prosecutor-statement-ituri-drc

https://www.aljazeera.com/news/2020/04/dozen-killed-dr-congo-armed-attack-200415094535735.html

https://news.un.org/en/story/2020/01/1055141

 

Autore: Catherine Gregoire; Editor: Sara Gorelli; Traduzione: Ester Zangrandi

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