Nessuna tregua per coronavirus in Ucraina, i più colpiti sono i bambini

Una studentessa nell'Ucraina orientale in mezzo al relitto della sua aula scolastica, distrutta nel conflitto Una studentessa nell'Ucraina orientale in mezzo al relitto della sua aula scolastica, distrutta nel conflitto UNICEF/UN0243152/Morris VII Photo

29 maggio 2020

UNICEF: l'aumento degli attacchi e le misure di confinamento dovute alla diffusione del COVID-19 mettono a rischio la sicurezza, il benessere e l'istruzione di oltre 400.000 bambini

Lo stress provocato dall’emergenza COVID-19 e l’aumento dei bombardamenti nell'Ucraina orientale, nella guerra che dura ormai da più di sei anni, stanno mettendo in pericolo circa 430.000 bambini. I più giovani, oltre a subire gravi conseguenze psicologiche, sono vittime di bombardamenti, che provocano danni anche alle scuole, riferisce il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (UNICEF). Solo nella prima settimana di maggio, sei giovani, di età compresa tra i 7 e i 17 anni, sono stati colpiti da bombardamenti. Con questi attacchi, quest'anno, il totale dei minori uccisi nel conflitto è arrivato a 10, un aumento significativo rispetto al numero delle giovani vittime nello stesso periodo dell'anno scorso. Dall'inizio dei combattimenti, 172 bambini, la più giovane una bambina di un anno, sono stati feriti o uccisi da mine e bombe.

Nel 2020, nonostante l'Ucraina abbia approvato la ‘Safe Schools Declaration’ allo scopo di proteggere le scuole durante i combattimenti, si sono verificati nove attacchi alle scuole, cinque solo nel mese di aprile. Più di 750 strutture scolastiche sono state danneggiate o distrutte dall'inizio del conflitto; inoltre, le mine rappresentano una minaccia per la vita di due milioni di civili. Afshan Khan, Direttrice Regionale per l’Europa e l’Asia Centrale dell'UNICEF, chiede un cessate il fuoco, sottolineando che il conflitto continua, nonostante le misure di confinamento dovute al coronavirus. Nella nazione sono già stati registrati oltre 22.000 casi di COVID-19. La diffusione del virus e la persistenza del conflitto impediscono l'accesso all'istruzione di molti bambini, anche da remoto. Ciò, aggiunto alle restrizioni di movimento e al forzato isolamento sociale, aggraverà il trauma nei bambini che sperimentano già condizioni di vulnerabilità e che vivono nelle zone di conflitto.

Nell'Ucraina orientale l’UNICEF fornisce supporto psicologico, assistenza, educazione ai rischi da mine, servizi igienico-sanitari e riparazioni alle scuole danneggiate nei bombardamenti. Sta, inoltre, incrementando le attività di soccorso legate alla diffusione del COVID-19. L’Agenzia Onu ha lanciato appelli per ulteriori finanziamenti e, soprattutto, si è unita alle richieste di cessate il fuoco, per mettere fine ad una guerra che dura da più di sei anni, indirizzate a tutte le parti coinvolte nel conflitto.

Per saperne più, leggi:

https://www.unicef.org/eca/press-releases/surge-violent-attacks-during-covid-19-lockdown-puts-childrens-lives-risk-eastern

https://www.worldometers.info/coronavirus/country/ukraine/

https://www.unicef.org/press-releases/430000-children-continue-bear-brunt-eastern-ukraine-conflict

 

Autore: Edward Jarvis; Editor: Sara Gorelli; Traduzione Leyla El Matouni

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