AOAV: Explosive Violence Monitor 2021

Delle persone camminano vicino un missile nella strada Delle persone camminano vicino un missile nella strada © AP Photo/Leo Correa

Questa è una breve sintesi del Report annuale di AOAV sull'impatto globale delle armi esplosive nel 2021.

Il 2 aprile, Action On Armed Violence (AOAV) ha pubblicato il suo report annuale sulle morti civili causate dalle armi esplosive durante il 2021. AOAV precisa che i dati utilizzati per il rapporto sono tratti da notizie di cronaca in lingua inglese e non possono rappresentare l'impatto totale delle armi esplosive sui civili durante tutto l'anno, ma solo la maggior parte di essi. L'organizzazione ha iniziato questa enorme documentazione annuale nel 2010 con l'obiettivo di porre fine all'uso di armi esplosive che hanno impatti rilevanti nelle aree abitate. I dati analizzati in quest'ultimo report sottolineano l'estrema urgenza di raggiungere tale obiettivo.

Per quanto riguarda i dati del 2021, è stato riportato che l'uso di armi esplosive ha provocato 19.473 morti e feriti in tutto il mondo; inoltre, l'89% degli individui feriti da armi esplosive nelle aree abitate sono stati segnalati come civili. Durante questi oltre 10 anni di ricerca, AOAV ha potuto constatare che, quando le armi esplosive sono state utilizzate in aree abitate, nove morti su dieci erano civili. Il rapporto del 2021 è particolarmente allarmante, in quanto rappresenta il primo anno dal 2015 in cui le vittime civili causate da questa tipologia di armi sono aumentate drasticamente, secondo AOAV. Inoltre, con il 13 per cento di tutte le vittime civili, è stato anche l'anno con la più grande percentuale di morti di bambini dal 2011 – anno in cui questo dato specifico rappresentava il 7 per cento.

Mentre questi dati sottolineano gli effetti immediati delle armi esplosive sulla popolazione civile, i loro effetti a lungo termine, come i danni alle infrastrutture, gli spostamenti forzati, e gli effetti psicologici, causano un aumento considerevole di questi numeri.

Per quanto riguarda la situazione dei singoli paesi, sia in Afghanistan che in Siria sono stati registrati numeri molto elevati di vittime civili a causa di armi esplosive per il secondo anno consecutivo. Inoltre, anche Gaza, Yemen, Iraq ed Etiopia hanno visto un aumento delle morti dei civili. Tra questi, lo scenario a Gaza è particolarmente allarmante in quanto il paese ha registrato un aumento delle vittime civili del 16,322%, da nove nel 2020, a 1,478 nel 2021.

Circa il 2021 Explosive Violence Monitor, Iain Overton, Executive Director di Action on Armed Violence (AOAV), ha dichiarato che: "I dati di AOAV continuano a mostrare l'impatto sproporzionato che la violenza esplosiva ha sui civili, in particolare se utilizzata in aree popolate. […] Gli Stati devono firmare la dichiarazione politica che è attualmente in fase di sviluppo, che garantirà la protezione dei civili dall'uso di armi esplosive in queste aree."

Nel complesso, è evidente dal report che nel 2021 è stato registrato un aumento generale dei morti civili causati da armi esplosive e che sono necessarie azioni più forti per controllare l'uso di queste armi.

 

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di Alexia Tenneriello

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