Sminamento e ambiente: lezioni dalle donne

Operazioni di sminamento in Colombia Operazioni di sminamento in Colombia © Photo by Mauricio Osorio Castaneda on iStock

Questo articolo è una breve presentazione di "Women, mine action and the environment" del Conflict and Environment Observatory

The Conflict and Enviroment Observatory (CEOBs) è un’associazione caritatevole nata nel Regno Unito con l’obiettivo primario sensibilizzare sulla dimensione ambientale dei conflitti armati. L'obiettivo generale di CEOBs è quello di raccogliere dati sull'impatto delle attività militari sulle comunità locali e soprattutto sull'ambiente. Quest'ultimo, sebbene altamente politicizzato, è sempre stato considerato come una "vittima silenziosa del conflitto armato", pertanto, CEOBs cerca di sfidare questa idea portando l’attenzione ambientale in primo piano. 

Il rapporto presentato fornisce una panoramica generale sulla crescente partecipazione delle donne ai programmi di sminamento umanitario ed esplora i danni ambientali e sociali causati dalle mine e dai residuati bellici esplosivi (ERW). I dati acquisiti si basano su una serie di interviste semi strutturate rivolte a donne di sei paesi diversi quali Azerbaijan, Colombia, Iraq, Sri Lanka, Vietnam and Zimbabwe. Le interviste sono state effettuate da Linsey Cottrell, Responsabile della politica ambientale di CEOBS e Kendra Dupuy Consulente ambientale senior del Norwegian People’s Aid's (NPA). Le loro testimonianze sono fondamentali non solo nel capire l’emergenza del problema ambientale aggravato da attività belliche passate ma anche per rivalutare il ruolo delle donne nel processo di sminamento.

Oltre a dimostrare che le ERW hanno conseguenze ambientali di lunga durata, le discussioni sull'impatto ambientale dell'azione militare hanno anche facilitato la comprensione delle esperienze delle comunità locali e delle popolazioni indigene. Come affermato da Angelica Pardo e Natalia Morales Campillo della Campagna colombiana Contro le Mine, le comunità nelle aree colpite da ERW sono particolarmente vulnerabili agli incidenti minerari e all'esposizione a sostanze chimiche nocive. Ciò è particolarmente vero per le comunità indigene, a causa del loro forte rapporto con la terra e le risorse naturali. Il rischio è più acuto nelle regioni in cui ERW è presente da decenni, poiché i componenti chimici soggetti a degradazione, rendono il processo di rimozione più impegnativo e contaminano l'ambiente, comprese le fonti di cibo. 

Secondo CEOBs, le donne possono svolgere un ruolo significativo non solo nella rimozione di ERW ma anche nel miglioramento della protezione ambientale e nella sensibilizzazione delle comunità. Diversi studi hanno notato come le donne, viste come coloro maggiormente attente alla salute della famiglia, siano più inclini ad  impegnarsi nella protezione ambientale. Secondo tale considerazione, la salute e sicurezza della famiglia sono dunque temi strettamente legati al clima.  Pertanto,  secondo CEOBs, l'interesse delle donne nella rimozione dell'EWR avrà un impatto positivo sulle terre contaminate e migliorerà le condizioni per le comunità colpite. 

Tuttavia, la rimozione di ERW è un processo impegnativo che può essere aggravato dalle condizioni meteorologiche, come affermato da Nillasi Liyanage, coordinatore dei giovani della Campagna dello Sri Lanka per la messa al bando delle mine antiuomo. Le forti piogge possono modificare la conformazione del suolo e spostare le mine in altre aree creando la necessità di ulteriori esame e una campagna di sensibilizzazione della popolazione locale. Condizioni come queste possono ostacolare e prolungare così la rimozione di ERW. Inoltre, la rimozione di ERW  può anche avere un impatto negativo sul suolo se non adeguatamente maneggiate. 

Nonostante una crescente partecipazione, soprattutto femminile, nelle operazioni di rimozione di ERW, persistono ancora diversi ostacoli. Primo fra tutti, la mancanza di consapevolezza dei rischi sia sociali che ambientali collegati agli effetti dell’ERW. Di conseguenza, tale mancanza unita all'incertezza di informazioni adeguate sul tema, impedisce l’investimento di fondi adeguati per agevolare le operazioni. La soluzione individuata da  CEOB è nelle donne e nel loro ruolo essenziale nella famiglia e nelle comunità in grado di  condurre ad  un cambiamento. 

Per saperne di più: 

https://ceobs.org/international-womens-day-2021-women-mine-action-and-the-environment/

https://www.theguardian.com/lifeandstyle/2021/jan/31/making-our-home-safe-again-meet-the-women-who-clear-land-mines

https://www.gichd.org/fileadmin/GICHD-resources/rec-documents/ICSD_2018-Mainstreaming_Gender_in_Mine_Action-Final-12.11.18.pdf 

 

Autore: Martina Ravagnani; Editor: Alexander Collins

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