Finanziamenti per l'uguaglianza di genere e l'emancipazione femminile

La più giovane ambasciatrice dell'UNICEF, Muzoon Almellehan, in Ciad Crediti: La più giovane ambasciatrice dell'UNICEF, Muzoon Almellehan, in Ciad Crediti: © UNICEF UK

Questo articolo è una breve presentazione del rapporto di UN Women sul finanziamento per l’uguaglianza di genere

Nel giugno 2020, UN Women ha pubblicato un rapporto sui finanziamenti per l'uguaglianza di genere e l'empowerment di donne e ragazze nella programmazione umanitaria (GEEWG).

In collaborazione con il Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione (UNFPA), UN Women ha lanciato uno studio per analizzare come donne e ragazze subiscono molteplici conseguenze negative in contesti caratterizzati da conflitti. In particolare, l'obiettivo principale che il documento si prefigge è quello di raccogliere prove e confermare i flussi di finanziamento esistenti per GEEWG, compresi i diversi livelli di finanziamento richiesti e ricevuti, nonché le potenziali ripercussioni dei deficit di finanziamento, con particolare riguardo ai finanziamenti per le donne e le ragazze.

Su questo punto, i tentativi di raccogliere dati rilevanti riguardanti l'ammontare dei finanziamenti richiesti e ricevuti per la programmazione per le donne e le ragazze hanno riscontrato alcune problematiche. In particolare, l'utilizzo di metodologie diverse in ogni studio e la significativa sovrapposizione tra le varie tipologie di programmazione hanno impedito l’aggregazione puntuale di dati.

Tra i settori più critici, come la violenza di genere (GBV), la salute riproduttiva e la protezione dei bambini, gli studi hanno rilevato che le coperture dei finanziamenti variano rispettivamente tra il 32%, il 43% e il 50% circa, indicando dunque un divario  sostanziale tra le misurazioni

Più in dettaglio, i dati sono stati controllati e ri-codificati per identificare due tipi di progetti. Da un lato, i progetti il cui scopo è quello di adattare le loro attività alle donne e alle ragazze, ossia progetti che cercano di contribuire in modo significativo non solo valutando le loro esigenze specifiche, ma anche adattando le attività a tali esigenze. Dall'altro lato, ci sono anche progetti che si rivolgono esplicitamente alle donne e alle ragazze. Le due categorie non si escludono a vicenda.

Secondo la verifica dei dati e la classificazione basata su tre casi studio, ovvero Bangladesh, Nigeria e Somalia, nel 2019 i finanziamenti per i due tipi di progetto sono stati sovrastimati di una percentuale compresa tra il 25% e il 30%, mentre la richiesta di finanziamento incentrata su donne e ragazze è aumentata in tutti i Paesi negli ultimi anni. I dati del rapporto mostrano chiaramente come l'ammontare dei finanziamenti richiesti sia ancora inferiore alla richiesta complessiva.

Poiché i programmi mirati hanno i livelli di copertura più bassi, la mancanza di fondi ricevuti rispetto all'aumento dei finanziamenti richiesti minaccia seriamente la programmazione per le donne e le ragazze, che a sua volta potrebbe essere un intervento salvavita nella maggior parte delle situazioni.

Il rapporto sottolinea anche che c'è stato un aumento significativo dell'importo dei finanziamenti, ma ciò non si è tradotto in un'adeguata copertura delle lacune per la programmazione e l'impatto delle donne e delle ragazze.

Inoltre, il rapporto trae una serie di conclusioni e raccomandazioni chiave. Da un lato, nonostante l'aumento dei fondi richiesti per il GEEWG negli ultimi anni in Bangladesh, Nigeria e Somalia, i finanziamenti per le donne e le ragazze in questi paesi sono ancora significativamente al di sotto dell’ apporto necessario. Più in particolare, questi Paesi hanno a disposizione una quantità nettamente  inferiore di finanziamenti rispetto alle esigenze complessive, soprattutto per i programmi mirati.

Inoltre, molti studi indicano chiaramente che i benefici delle azioni di genere sono considerevoli e giustificano un finanziamento più corposo  per le donne e le ragazze.

Nonostante la necessità di ulteriori finanziamenti rimanga critica, l'azione umanitaria è costretta da ulteriori i limiti, come i contesti locali in cui i governi talvolta impongono restrizioni che limitano l'accesso solo ad alcuni tipi di programmazione rivolti a donne e ragazze. Inoltre, i finanziamenti alle organizzazioni femminili locali sono spesso carenti.

Infine, quando si confrontano i risultati tra i vari Paesi, la priorità dei finanziamenti per le donne e le ragazze ha bisogno di un'attenzione costante nella risposta a tutti i livelli attraverso un’azione coordinata.

 

Per saperne di più: 

https://www.unfpa.org/sites/default/files/pub-pdf/GEEWG_UN_WomenUNFPA.pdf

 

Autore: Barbara Caltabiano; Editor: Gianmarco Italia

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