22 ottobre 2018

L'esplosione di una granata nel Kashmir ha ucciso 6 civili a seguito di un conflitto tra presunti ribelli e forze militari indiane.


Il 21 ottobre 2018, una bomba è esplosa in una regione indiana controllata del Kashmir, uccidendo 6 civili e ferendo gravemente altre 10 persone. L'esplosione è avvenuta nel stesso luogo in cui c'è stato un conflitto tra le forze governative indiane e un gruppo di presunti ribelli.

L'incidente si è verificato in un villaggio a sud di Kulgam. L'esercito indiano ha reso noto che le truppe hanno fatto irruzione nel villaggio dopo aver ricevuto la segnalazione di un gruppo di ribelli presenti sul posto. Harmeet Singh, il Maggior sovrintendente della polizia, ha riportato che i presunti ribelli erano di Shopian, Kulgam e Anantnag, villaggi situati nel sud del Kashmir. Gli scontri si sono protratti per diverse ore, al termine dei quali tre presunti ribelli sono deceduti. Durante la sparatoria, i civili si sono radunati sul posto per protestare contro la presenza di indiani nel Kashmir. I manifestanti hanno cominciato a lanciare pietre contro i soldati delle forze armate indiane, che hanno risposto con fucili e gas lacrimogeno, ferendo almeno 35 persone.

A seguito degli scontri, i civili sono rimasti nella zona circostante e hanno tentato di estinguere un incendio scoppiato nella casa dove si erano nascosti i ribelli. In quel mentre, una granata è esplosa all'interno della casa. S.P. Pani, un ufficiale indiano, ha riferito che i civili hanno ignorato le richieste dei soldati di sgomberare l'area. Tuttavia, alcuni abitanti del Kashmir, tra cui Muhammad Shaban, ha affermato che l'esercito indiano non ha mai compiuto dei tentativi di far evacuare la folla.

Gli scontri tra le forze governative indiane e i ribelli vanno avanti dal 1989 e hanno portato alla morte quasi 70.000 civili secondo il Washington Post. Un abitante della zona ha dichiarato che le esplosioni di granate da parte dell'esercito indiano “[sono] avvenute anche in passato, e hanno ucciso persino bambini che giocherellavano con le bombe.” Attivisti dei diritti umani nel Kashmir chiedono che le Nazioni Unite compiano indagini sull'uso eccessivo di granate da parte dell'esercito.

 

 

Per saperne di più, cliccate sui seguenti link:

https://www.aljazeera.com/news/2018/10/civilians-killed-kashmir-blast-181021121008423.html

https://timesofindia.indiatimes.com/india/seven-civilians-four-jawans-die-in-kashmir-in-single-day/articleshow/66309203.cms

https://www.washingtonpost.com/world/asia_pacific/3-rebels-killed-in-kashmir-35-hurt-amid-anti-india-clashes/2018/10/21/4d2d0032-d502-11e8-a4db-184311d27129_story.html?noredirect=on&utm_term=.ad720175dd39