Stampa questa pagina

Israele riapre il valico di Zikim a nord di Gaza dopo aver violato l'accordo di cessate il fuoco

Donne nella striscia di Gaza Donne nella striscia di Gaza Musa Alzanoun su Pexels

12 Novembre 2025 -

Poco dopo aver raggiunto un accordo con Hamas, Israele viola il cessate il fuoco, uccidendo oltre 200 persone.

Pochi giorni dopo il cessate il fuoco, Israele ha ricominciato ad attaccare tramite via aerea, sparando 88 volte contro i civili, conducendo 124 bombardamenti su Gaza e uccidendo 242 palestinesi, mentre oltre 600 civili sono rimasti gravemente feriti. Inoltre, 23 palestinesi di Gaza sono stati detenuti nel corso dell'ultimo mese, secondo quanto riportato dall'Ufficio Stampa del Governo gestito da Hamas. Israele non solo ha violato la dichiarazione continuando le ostilità a Gaza, ma ha anche continuato a bloccare gli aiuti umanitari vitali.

Il 29 ottobre, Israele ha ucciso 109 persone, tra cui 52 bambini, dopo uno scambio di colpi d’arma da fuoco a Rafah, in cui è rimasto ucciso un soldato israeliano. Lo Stato di Israele ha giustificato la sua azione affermando che, il 19 ottobre, Hamas avrebbe ucciso due soldati israeliani a Rafah. Tuttavia, Hamas ha sottolineato che l'area di Rafah è interamente controllata da Israele e che l’organizzazione  non aveva contatti con alcun combattente palestinese laggiù.

Sebbene l'invio completo degli aiuti dovesse essere immediatamente garantito nella Striscia di Gaza, come concordato nel cessate il fuoco, la realtà sembra essere rimasta molto diversa fino al 12 novembre, quando Israele ha riaperto il valico di Zikim per i camion umanitari nel nord di Gaza.

Nonostante la trasgressione costituisca indubbiamente un inadempimento, potrebbe non essere concepita come una vera e propria violazione del Diritto Internazionale a meno che il cessate il fuoco non facesse parte di un trattato vincolante o di una risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Pertanto, secondo il Lieber Institute, l'intera vicenda rimane ambigua nel contesto del Diritto Internazionale.



di Ylenia Bobbo

Letto 225 volte