La reazione palestinese all’accordo di normalizzazione

Palestinesi nella West Bank che protestano contro la normalizzazione dei rapporti tra Israele ed EAU Palestinesi nella West Bank che protestano contro la normalizzazione dei rapporti tra Israele ed EAU Reuters/Raneen Sawafta

16 settembre 2020

Crescono gli atti ritorsivi e le proteste palestinesi nei confronti dell’accordo tra Israele, EAU e Bahrain

Il 15 settembre a Washington è stato firmato l’accordo di normalizzazione dei rapporti tra Emirati Arabi Uniti, Bahrain e Israele. L’accordo è stato definito dai palestinesi come “una coltellata alla schiena” e Hamas ha lanciato 15 missili da Gaza verso il territorio israeliano, ferendo due persone. Tel Aviv ha risposto con dieci bombardamenti aerei lungo tutta la Striscia.

I paesi arabi firmatari affermano che l’accordo ha permesso l’accantonamento del progetto di annessione della West Bank, programmato per luglio di quest’anno, in cambio della normalizzazione. D’altro canto, l’Autorità Palestinese (AP) sostiene che l’accordo supporti indirettamente lo status quo tra Israele e Palestina, sedimentando l’occupazione della West Bank, impossibilitando il ritorno ai confini precedenti alla guerra dei Sei Giorni e normalizzando la segregazione dei palestinesi nella regione. L’argomentazione dei paesi del golfo è inoltre vista con sospetto considerando l’esclusione dei palestinesi dalle trattative, l’assenza di riferimenti alla loro sicurezza nell’accordo (logica centrale degli storici trattati con Egitto e Giordania) e le forti ragioni economiche e geopolitiche – principalmente legate alla crescente influenza di Iran e Turchia nella regione - dietro questo nuovo avvicinamento. 

L’accordo e il successivo bombardamento hanno portato alla rinuncia della presidenza della Lega Araba da parte dell’AP e a un raro fronte unito tra le diverse fazioni palestinesi per organizzare manifestazioni in tutta Gaza, a Gerusalemme e in diverse città della West Bank. Bandiere e immagini dei leader dei tre paesi firmatari e degli Stati Uniti sono state bruciate come protesta contro il tradimento arabo e lo stato sionista, tradizionalmente rifiutato. 

 

Per saperne di più:

https://www.aljazeera.com/news/2020/09/israel-bombs-gaza-rocket-fire-uae-bahrain-signed-deals-200916064518070.html 

https://www.ft.com/content/035b88b3-9fbe-43c5-9967-84f0babc2696 

https://www.aljazeera.com/news/2020/08/19/palestinians-in-gaza-rally-against-israel-uae-deal/

https://www.dw.com/en/palestinians-quit-arab-league-role-over-uae-bahrain-israel-deal/a-55017984

https://www.reuters.com/article/israel-emirates-palestinians-factions-in-idUSKBN25U31T

 

Autore: Matteo Consiglio; Editor: Margherita Curti

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