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Disuguaglianze globali: il diritto allo sviluppo è ancora disatteso

Una donna anziana seduta in strada, in condizione di povertà Una donna anziana seduta in strada, in condizione di povertà © ClickerHappy su Pexels

8 Ottobre 2026 -

Il luogo in cui si nasce non dovrebbe rappresentare la più grande variabile per l'accesso alle opportunità, ma la realtà è ben diversa.

Il diritto allo sviluppo è gravemente compromesso dalla crescente disuguaglianza tra i diversi paesi secondo il Rapporto mondiale sulla disuguaglianza 2026 e l’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (OHCHR).

Sebbene la Dichiarazione sul diritto allo sviluppo sia stata adottata dalle Nazioni Unite nel 1986, 40 anni fa, le opportunità di crescita e sviluppo variano ancora sensibilmente tra i vari paesi del mondo. Non tutti hanno le stesse opportunità. Le più recenti crisi globali, quali cambiamento climatico, conflitti, pandemia ed spostamenti forzati, aggravano e mettono in luce le disparità globali, evidenziando le diverse capacità dei Paesi di farvi fronte e di sviluppare resilienza, ed esponendo le popolazioni civili a rischi sproporzionati che compromettono l’accesso ai diritti fondamentali, ai servizi essenziali e alle opportunità di sviluppo.

Un sistema di sviluppo democratico ed inclusivo deve necessariamente invertire questa tendenza e garantire opportunità, diritti, sicurezza e sviluppo a coloro che subiscono in maniera preponderante il peso delle crisi globali, in modo altamente sproporzionato e iniquo.

La mancanza di accordi tra i vari Stati in merito ai propri obblighi, così come la cooperazione internazionale estremamente limitata e l’assenza di una leadership politica efficace, costituiscono gravi ostacoli alla piena realizzazione del diritto allo sviluppo.

In occasione del quarantesimo anniversario della Dichiarazione sul diritto allo sviluppo, il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha recentemente lanciato un appello ad una rinnovata solidarietà globale, in un’epoca caratterizzata da crescenti disuguaglianze. L’incontro, tenutosi a settembre, ha riunito leader mondiali e rappresentanti di diversi settori per analizzare l’evoluzione del diritto allo sviluppo negli ultimi quarant’anni. Le discussioni si sono concentrate anche sulle modalità  per rafforzare la cooperazione, ridurre la povertà, le disuguaglianze e ampliare le opportunità economiche e sociali per milioni di persone.

 

Di Michele Meuli

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