Non ci sono segnali che la guerra in Ucraina possa terminare in tempi brevi. Dopo quattro anni di conflitti, l'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani riporta un numero di vittime allarmante, di circa , 55.550 persone, tra cui oltre 3.200 bambini. Di questi, alcuni sono stati uccisi, mentre altri sono rimasti gravemente feriti. Secondo questi numeri, c’è stato un aumento del 10% delle vittime nel 2025 rispetto agli anni precedenti.
Le condizioni di vita sono lungi dall'essere ideali per quelli che sono ritornati. Infatti, non solo le sirene suonano quotidianamente in tutta la città, ma gli attacchi russi alle infrastrutture energetiche contribuiscono a compromettere ulteriormente le condizioni di vita, quando le temperature scendono sotto i meno 20 gradi Celsius. A causa di questo freddo estremo, "i bambini non possono lasciare i propri appartamenti", ha dichiarato il capo delle operazioni sul campo per l'UNICEF nel Paese, Kenan Madi, .
Inoltre, vivere senza luce e nell'isolamento ha conseguenze sia dal punto di vista sociale che psicologico. Tutto ciò rappresenta una sfida durissima, specialmente per cittadini vulnerabili come le persone con disabilità, gli anziani e i malati cronici. "La cosa più importante è che quest'anno porti finalmente la pace e la fine delle sofferenze per il popolo ucraino", ha concluso il Coordinatore Umanitario delle Nazioni Unite in Ucraina, Matthias Schmale.
di Ylenia Bobbo




