Come riportato da Human Rights Watch, il governo statunitense ha finanziato il governo israeliano con armi e altri aiuti militari fin dall'inizio della guerra.
La BBC ha riferito che l'amministrazione Biden e il Dipartimento di Stato americano, poco prima di lasciare l'incarico, hanno chiesto al Congresso 8 miliardi di dollari di fornitura di armi a Israele. Questa vendita includerebbe missili e granate, oltre ad altri tipi di munizioni. Questo atto sarebbe in contrasto con il rapporto consegnato al Congresso nel maggio 2024 in merito al National Security Memorandum 20, secondo il quale le bombe e le armi americane erano state utilizzate da Israele per bombardare e uccidere i civili nella Striscia, violando il diritto internazionale umanitario (DIU).
Come conseguenza, gli Stati Uniti rischiano di essere condannati per complicità in crimini di guerra, atti di genocidio e crimini contro l'umanità. La Commissione di diritto internazionale, in un rapporto pubblicato nel 2001, ha affermato all'art. 16 che “Uno Stato che aiuta o assiste un altro Stato nella commissione di un atto internazionalmente illecito da parte di quest'ultimo è internazionalmente responsabile se: a. tale Stato lo fa con la consapevolezza delle circostanze dell'atto internazionalmente illecito; e b. l'atto sarebbe internazionalmente illecito se commesso da tale Stato”.
Il caso di Gaza rispetta questi criteri, poiché gli Stati Uniti sanno che le loro forniture, tra cui le bombe da 2.000 libbre la cui consegna era prevista per il 20 gennaio, sono state utilizzate da Israele in violazione del diritto internazionale umanitario. Le conseguenze dei bombardamenti sono aggravate dal fatto che i civili della striscia di Gaza ora soffrono di fame. Inoltre, l’impiego diretto di queste tali armi ha portato alla distruzione delle strutture sanitarie ed energetiche e di altre infrastrutture vitali per la sopravvivenza. La possibilità che gli Stati Uniti siano condannati è sostenuta dalla Corte internazionale di giustizia che, in risposta alla causa del Sudafrica contro Israele in base alla Convenzione sul genocidio del 1948, ha dichiarato che questa complicità è plausibile.
Bruno Stagno, Chief Advocacy Officer di Human Rights Watch, ha affermato che se Trump vuole rispettare ciò che ha detto in campagna elettorale sul fatto che quella è “la loro guerra”, dovrebbe iniziare col fermare le spedizioni di armi.
Per evitare la condanna, le spedizioni dovrebbero essere interrotte.. Tuttavia, il Presidente Trump non sembra essere interessato a questo scenario,, dal momento che non ha interrotto la fornitura di bombe da 2.000 libbre e ha parlato di “finire il lavoro” degli Stati Uniti come ha fatto Netanyahu, parlando in sostanza di una soluzione per la pulizia etnica, come ha affermato la deputata Rashida Tlaib (D-Mich.).
Per saperne di più:
- Suspend Arms Transfers to End US Complicity in Israeli Abuses | Human Rights Watch
- Biden plans to send $8bn arms shipment to Israel
- https://casebook.icrc.org/case-study/international-law-commission-articles-state-responsibility
- https://web.archive.org/web/20250118183601/https:/www.whitehouse.gov/briefing-room/presidential-actions/2024/02/08/national-security-memorandum-on-safeguards-and-accountability-with-respect-to-transferred-defense-articles-and-defense-services/
- https://www.hrw.org/about/people/bruno-stagno-ugarte
- U.S. Halt to Foreign Aid Does Not Apply to Arms to Israel and Egypt - The New York Times
- Summary of the Order of 26 January 2024 | INTERNATIONAL COURT OF JUSTICE
- https://casebook.icrc.org/case-study/international-law-commission-articles-state-responsibility
- Trump says US will ‘take over the Gaza Strip’ - POLITICO
- https://tlaib.house.gov/about




