Promuovere una cultura improntata sul principio di legalità e sui diritti umani

Imputati a Norimberga Imputati a Norimberga © Harvard International Law Journal

Questa ricerca di Francesca Mauri esamina mandati ed esperienze di alcune corti cosiddette "ibride" stabilite in paesi dilaniati dalla guerra al fine di garantire giustizia.

In scenari postbellici, i processi di giustizia di transizione rappresentano una vera sfida a causa della mancanza di risorse e di numerosi problemi strutturali. Al fine di perseguire efficacemente i gravi crimini di guerra ivi commessi, i paesi dilaniati dalla guerra spesso si affidano a corti o tribunali "ibridi". Le corti ibride sono definite come corti a giurisdizione mista, comprendenti aspetti sia nazionali sia internazionali, che ad oggi sono state create in Sierra Leone, Kosovo, Timor Est, Bosnia Erzegovina, Cambogia, Colombia e Repubblica Centrafricana.

Per saperne di più su come funzionino tali corti ibride, consigliamo la lettura della ricerca a cura di Francesca Mauri, che ne esamina il background, la genesi e le esperienze, discutendo dell'eredità e degli esiti della giustizia ibrida, nonché del suo ruolo e delle implicazioni sottese alla promozione di una cultura di stato di diritto e dei diritti umani in contesti post-conflitto.
 

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