Situazione nella Repubblica Centrafricana aggiornata a Gennaio 2022

Un bambino triste dall’Africa Un bambino triste dall’Africa © Nathaniel Tetteh su Unsplash

Questo articolo è una breve presentazione del rapporto che documenta la situazione umanitaria nella Repubblica Centrafricana dal 2020 al 2022

Nell'ultimo Rapporto dell'Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari (OCHA), le nuove dinamiche del conflitto nella Repubblica Centrafricana (RCA) hanno causato il più alto livello di emergenza umanitaria dal 2015. Lo Humanitarian Needs Overview 2022 ha pubblicato alcuni risultati di un'analisi multisettoriale congiunta e di una consultazione intraprese dalla comunità umanitaria con le persone in difficoltà.

In particolare, nel 2022, 3.1 milioni di centrafricani avranno bisogno di assistenza e protezione umanitaria (63%). La violenza di genere, soprattutto quella sessuale, ha recentemente raggiunto livelli particolarmente preoccupanti. Durante i primi nove mesi del 2021, 1.7 milioni di persone hanno ricevuto assistenza salvavita e multisettoriale - un aumento rispetto a 1.6 milioni di persone assistite in tutto il 2020. La minaccia di ordigni esplosivi è in aumento nella Repubblica Centrafricana: almeno 23 civili sono stati uccisi tra gennaio e novembre 2021. Inoltre, i settori con il maggior numero di persone in difficoltà nel 2022 comprendono acqua, igiene e servizi igienici (WASH); assistenza medica; protezione; e sicurezza alimentare, con 2,4 e 2,8 milioni di persone che hanno necessità di assistenza per accedere ai servizi di base e ai beni essenziali per la sopravvivenza. 

Da gennaio a dicembre 2021, molti incidenti hanno colpito gli operatori umanitari. Ne sono stati registrati 366 rispetto ai 424 del 2020. Per quanto riguarda gli sfollati interni (IDP), il numero totale di IDP è aumentato di 5.300 persone da ottobre 2021 a novembre 2021. Anche la violenza sessuale ha assunto proporzioni allarmanti. In particolare, 6.336 casi di violenza di genere sono stati registrati tra gennaio e luglio 2021, con un aumento del 58% rispetto allo stesso periodo nel 2020. Inoltre, il conflitto della RCA ha portato anche al collasso delle infrastrutture. Per esempio, solo il 2,5% delle strade del Paese sono asfaltate e le vecchie infrastrutture sono ancora pericolanti. 

La pandemia di Covid-19 ha aggravato la situazione di un Paese già devastato dal conflitto e dal sottosviluppo. In generale, il sistema sanitario funziona a malapena. In tal senso, il 70% dei servizi sanitari sono forniti da organizzazioni umanitarie e oltre 2,5 milioni di persone, ovvero la metà della popolazione, hanno bisogno di assistenza. Pertanto, le sfide sono molteplici. Le organizzazioni umanitarie e di sviluppo hanno fornito risposte complete a queste sfide dal 2020. Quasi 553,6 dollari sono stati stanziati per rispondere alla pandemia di Covid-19. Come risultato, i partner umanitari hanno potenziato l'accesso all'assistenza sanitaria per 938.000 persone nel 2020 e hanno reso possibile l'accesso all'acqua e ai servizi igienici per 770.000 persone, compresi gli IDPs.

Un forte segnale d’allarme riguarda anche la sicurezza alimentare. Nonostante la RCA sia un Paese fertile, dove piove abbondantemente e il suolo è ricco, un individuo su due soffre ancora la fame. Il Food Security Cluster esorta ad agire contro l'insicurezza alimentare e la malnutrizione. Il settore alimentare richiede altresì 22,5 milioni di dollari a sostegno dell’assistenza alimentare completa per la durata di tre mesi per 250.000 persone. È necessaria una soluzione a lungo termine che includa misure sostenibili al fine di gestire la malnutrizione e promuovere buone pratiche di alimentazione per neonati e bambini.

Lo Humanitarian Response Plan 2021 intende soddisfare i bisogni della popolazione centrafricana fornendo una risposta inclusiva e protettiva a 1,84 milioni di persone. Si rivolgerà principalmente alle persone colpite da shock legati alla violenza e ai rischi naturali. Il piano mira a raggiungere tre obiettivi strategici per affrontare alcune delle conseguenze umanitarie più critiche identificate nella Panoramica dei bisogni umanitari. La risposta presterà attenzione alla voce delle donne, delle persone con disabilità e degli anziani con le loro vulnerabilità.



Per saperne di più:

https://reports.unocha.org/en/country/car/

 

Autore: Valentina Di Carlantonio

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