RCA: sei Gravi Violazioni sui Minori colpiti dal Conflitto Armato

Lo sguardo di un bambino africano impaurito Lo sguardo di un bambino africano impaurito © Jeffrey Riley su Unsplash

Questo articolo è una presentazione del rapporto del Segretario Generale dell’ONU sulle sei gravi violazioni sui minori nella Repubblica Centrafricana

Il documento in esame è il quinto rapporto rilasciato dal Segretario Generale delle Nazioni Unite sui minori colpiti dal conflitto armato nella Repubblica Centrafricana (RCA), in un arco di tempo compreso tra luglio 2019 e giugno 2021. Il rapporto mira ad esaminare le sei gravi violazioni perpetrate contro i minori, ovvero il reclutamento e lo sfruttamento (845), l'uccisione e la mutilazione (155), lo stupro e altre forme di violenza sessuale (249), gli attacchi contro scuole e ospedali (72), il rapimento (116) e la negazione all'accesso umanitario (226). A febbraio 2019, è stato firmato l'Accordo Politico per la Pace e la Riconciliazione nella Repubblica Centrafricana. Tuttavia, le forze di sicurezza e i gruppi armati hanno continuato a commettere gravi violazioni contro i bambini e gli adolescenti. Il motivo per cui questa situazione ha avuto il sopravvento risiede in un sistema di sicurezza fragile e una debole rappresentanza dell'autorità statale. Nello specifico, la task force della RCA ha verificato 1.633 gravi violazioni su 1.280 minori (727 maschi e 553 femmine)

Per quanto riguarda il reclutamento e lo sfruttamento, la task force ha verificato 845 vittime di età compresa tra i 7 e i 17 anni, di cui 292 sotto i 15 anni. Del totale, 35 ragazze sono state sfruttate per scopi sessuali e 232 bambini sono stati usati come combattenti. I restanti 578 sono stati sfruttati per ruoli di supporto come guardie del corpo, posti di blocco, spie, messaggeri, facchini e per lo svolgimento di compiti domestici. In termini di uccisioni e mutilazioni, di 155 bambini (96 maschi e 59 femmine), alcuni dei quali avevano solo tre mesi, 83 sono stati uccisi e 72 mutilati. Nonostante il numero sia diminuito, è rimasto alto. La maggior parte di questi sono stati uccisi o mutilati durante il fuoco incrociato, i resti esplosivi e gli incendi dolosi. Lo stupro e altre forme di violenza sessuale, sono state altamente sottovalutate. Tuttavia, sono state verificate 41 violazioni contro i bambini tra i 4 e i 17 anni nella seconda metà del 2019, 114 nel 2020 e 94 nella prima metà del 2021. Molte di queste violazioni sono state commesse anche dalle forze di pace, una delle principali problematiche nella RCA. Per quanto riguarda gli attacchi contro scuole e ospedali, la task force ha verificato 72 attacchi contro 41 scuole e 31 ospedali. Gli incidenti hanno comportato 25 saccheggi, cinque minacce e danni al personale medico e ai pazienti e l'incendio di un centro sanitario. Per quanto riguarda i rapimenti, le violazioni sono aumentate da 18 nel 2019 a 61 nel 2020. Le vittime hanno incluso 56 bambini e 60 bambine. Del totale, il 50% è stato rapito a scopo di reclutamento e sfruttamento, 29 bambini per scopi sessuali, sette per riscatto e 23 per motivi sconosciuti. Infine, per quanto concerne la negazione all'accesso umanitario, essa è stata dovuta a alla violenza contro le strutture e i beni umanitari, al furto d'auto, all'assalto al personale umanitario, al rapimento, all'interferenza nell'attuazione delle attività umanitarie, che ha impedito agli umanitari di raggiungere i beneficiari e consegnare gli aiuti, e all'uccisione del personale umanitario.

Il 27 febbraio 2020, l'Assemblea Nazionale ha adottato il Codice di Protezione dell'Infanzia promulgato dal Governo della RCA per criminalizzare le sei gravi violazioni contro i minori. Il Codice costituisce uno dei primi strumenti per contrastare i crimini commessi a danno dei minori nei conflitti armati. Inoltre, la task force ha avviato un dialogo con il governo, tuttavia l’azione non ha avuto seguito a causa della mancanza delle autorità giudiziarie. L'Union pour la Paix en Centrafrique (UPC) ha firmato un piano d'azione per impedire queste violazioni concentrandosi su quattro di esse. Infine, la Missione Multidimensionale Integrata di Stabilizzazione nella Repubblica Centrafricana (MINUSCA) ha formato 2.566 forze di pace sulla protezione dei bambini.

In conclusione, il Segretario Generale ha fatto alcune osservazioni e formulato delle raccomandazioni. Ha esortato i firmatari a portare avanti i propri impegni e il governo a sviluppare una strategia per impedire tali violazioni. Ha altresì incoraggiato l'istituzione di una commissione speciale d'inchiesta, per indagare sui crimini, e lo stanziamento di fondi. Il Segretario ha anche favorito il dialogo per porre fine a tutte le violazioni e ha sottolineato la necessità di condannare i crimini di violenza sessuale. Il fine ultimo di queste raccomandazioni è quello di porre fine a queste gravi violazioni e impedire che si verifichino in futuro. 

 

Per saperne di più:

https://reliefweb.int/sites/reliefweb.int/files/resources/S_2021_882_E.pdf

 

Autore: Valentina Di Carlantonio

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