Personale ONU espulso dall’Etiopia

Aula di una sede delle Nazioni Unite Aula di una sede delle Nazioni Unite © Davi Mendes da Unsplash

Personale ONU espulso dall’Etiopia

1 Ottobre 2021

 

Le autorità etiopi espellono sette membri dello staff dell’ONU, mettendo le operazioni di soccorso nel paese a rischio

 UN News ha affermato che la scorsa settimana sette membri dello staff delle Nazioni Unite - cinque lavoratori dell’Ufficio di Coordinamento degli Affari Umanitari (OCHA), un rappresentante dell’UNICEF e un leader dell’Ufficio ONU dei Diritti Umani (OHCHR)- sono stati espulsi dal paese, dopo essere stati dichiarati dalle autorità personae non gratae. In reazione a ciò, il Segretario Generale dell’ONU Antonio Guterres ha espresso tutto il suo timore e le sue preoccupazioni per tale decisione, enfatizzando come tutte le operazioni condotte dall’ONU siano ispirate dai principi fondamentali di indipendenza, imparzialità, neutralità ed umanità.

Facendo da eco alle parole di Guterres, Jens Laerke, portavoce dell’OCHA, ha sottolineato l’importanza di cambiare o rivedere la decisione delle autorità etiopi in quanto, data la sconcertante crisi umanitaria che affligge il paese, le operazioni umanitarie potrebbero risultare pregiudicate. Infatti, come sostenuto da UN News, circa 5.2 milioni di persone necessitano di assistenza nella regione del Tigray, con la crisi di sfollamento che viene quotidianamente aggravata dalle violente e incessanti ostilità. Inoltre, UN News ricorda che il conflitto ha causato un aumento esponenziale del numero di persone che vivono sull’orlo dell’inedia, con un incremento dal cinque al 21 per cento della popolazione che non ha accesso alle risorse indispensabili per la sopravvivenza. 

In questo scenario, è assolutamente imprescindibile eseguire le operazioni umanitarie senza soluzione di continuità. La decisione delle autorità etiopi collide con tale priorità, ostacolando il lavoro prezioso ed instancabile del personale delle Nazioni Unite. Come prontamente ribadito da Rupert Colville, portavoce dell’Alto Commissario per i Diritti Umani dell’ONU, le autorità non hanno fornito ragioni sufficientemente chiare e precise per giustificare il provvedimento. Di conseguenza, egli le ha esortate ad ovviare a tale mancanza di informazioni e a comunicare ulteriori dettagli al fine di far luce su quanto realmente accaduto.  

 

Per saperne di più, leggi:

https://news.un.org/en/story/2021/10/1102012

https://news.un.org/en/story/2021/10/1102182

https://news.un.org/en/story/2019/09/1046052

 

#LOsservatorio #Etiopia #CivialiansInConflict #UN 

 

Autore: Gianpaolo Mascaro; Editore: Jasmina Saric

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