L'ISIS colpisce il parlamento e il mausoleo di Khomeini in Iran

Un bambino viene calato da una finestra per sfuggire all'attacco al parlamento. Un bambino viene calato da una finestra per sfuggire all'attacco al parlamento. AP Photo/Fars News Agency, Omid Vahabzadeh

14 giugno 2017
Nei suoi primi due attacchi compiuti in Iran, l'ISIS ha ucciso almeno 13 persone e ferito più di 40 civili.

Il 7 giugno l'ISIS ha colpito Teheran, capitale dell'Iran, con due attacchi coordinati che hanno causato almeno 13 morti e più di 40 feriti. Alle 10:30 del mattino (ora locale), quattro uomini armati, alcuni dei quali vestiti da donna, sono entrati nel parlamento iraniano, hanno sparato a guardie e civili e preso degli ostaggi. I colpi di arma da fuoco si sono sentiti anche all'esterno. Non c'era nessun contatto con i cellulari di chi era all'interno e tutti gli ingressi risultavano chiusi. Le persone nel parlamento, in preda al panico, hanno cercato di scappare dalle finestre. Ci sono volute cinque ore prima che le forze di sicurezza iraniane riuscissero a porre fine all'attacco: i militari hanno ucciso tutti gli attentatori tranne uno, che ha azionato una cintura esplosiva. Nello stesso momento, a circa 20 chilometri di distanza dal parlamento, invece, altri due attentatori (un uomo e una donna) hanno colpito il mausoleo dell'Ayatollah Khomeini, monumento dedicato al fondatore della Repubblica Islamica dell'Iran e meta prediletta da turisti e pellegrini. Uno degli assalitori è morto azionando un esplosivo, mentre non è chiaro se l'altro si sia suicidato o sia stato ucciso dai soldati iraniani circa 90 minuti dopo l'inizio dell'azione violenta. Come confermato da Reza Seifollhai, vicepresidente del Consiglio Nazionale di Sicurezza dell'Iran, tutti gli attentatori erano reclute dell'ISIS di nazionalità iraniana.

L'ISIS ha rivendicato entrambi gli attacchi, i primi che ha compiuto in Iran, condividendo un video registrato dagli attentatori all'interno del parlamento e minacciando ulteriori azioni violente nei confronti della popolazione sciita. Sunniti e sciiti rappresentano le due principali correnti all'interno della religione islamica. Mentre L'Iran è una nazione a maggioranza sciita, i militanti dell'ISIS sono sunniti e considerano eretici gli altri musulmani.

Il clima in Medio Oriente è diventato sempre più teso dopo gli attacchi terroristici. Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC), una sezione delle forze armate iraniane, ha accusato Arabia Saudita e Stati Uniti di essere coinvolti negli attentati, dato che questi ultimi sono avvenuti solo una settimana dopo l'incontro tra il re saudita Salman bin Abdulaziz e il presidente statunitense Donald Trump. Il ministro degli esteri saudita Adel al-Jubeir ha replicato che non c'è alcuna prova di tale coinvolgimento. Il presidente Trump ha espresso cordoglio per le vittime, aggiungendo però che gli stati che sostengono il terrorismo rischiano di rimanere vittime di ciò che promuovono.

 

Per saperne di più, leggi:

http://www.bbc.com/news/world-middle-east-40184641
http://www.ilpost.it/2017/06/08/attentato-isis-teheran-iran/
https://www.theguardian.com/world/2017/jun/07/shootings-iranian-parliament-khomeini-shrine
http://www.reuters.com/article/us-iran-security-idUSKBN18Y0HV
https://www.nytimes.com/2017/06/07/world/middleeast/iran-parliament-attack-khomeini-mausoleum.html
http://www.aljazeera.com/news/2017/06/iran-accuses-saudi-arabia-tehran-attacks-170607183551328.html
http://foreignpolicy.com/2017/06/07/islamic-state-attacks-in-iran-leave-12-dead-over-40-injured/

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