17.500 morti nel Triangolo del Nord del Centro America nel 2015

Bambini che osservano paramedici portare via il corpo di un uomo ucciso a Ciudad España, vicino a Tegucigalpa, Honduras. Bambini che osservano paramedici portare via il corpo di un uomo ucciso a Ciudad España, vicino a Tegucigalpa, Honduras. Antonio Aragon/ECHO

29 Novembre 2016
La crescente violenza in Guatemala, El Salvador e Honduras, conosciuti come il Triangolo del Nord del Centro America, sta causando una crisi di rifugiati senza precedenti.

Quest’area è considerata una delle regioni piú violente del mondo, al di fuori di zone di guerra.

Nell’ultimo anno i morti in un insieme di paesi che conta all’incirca 30 milioni di abitanti sono stati 17.500 (l’8% in piú del 2010); un numero maggiore rispetto alle tre zone in cui sono attualmente in corso conflitti armati: Afghanistan, Siria e Iraq.

Le cause della violenza sono complesse e devono essere ricercate nell’interazione tra la mancanza di responsabilitá del governo, la diffusa e impunita corruzione, il controllo del territorio da parte di gruppi criminali organizzati (conosciuti come maras) e la brutale militarizzazione delle attivitá di repressione e infine l’enorme disuguaglianza sociale. Non sorprende che tale violenza estrema colpisca in modo sproporzionato donne e bambini, sebbene non si limiti a queste categorie, ma pervada la societá intera. Secondo Amnesty International, “si sta creando una delle crisi di rifugiati meno visibili a livello mondiale” dal momento che circa un 10% della popolazione ha giá abbandonato il Triangolo e il numero di persone che fuggono da persecuzioni nei loro paesi per raggiungere gli Stati Uniti sta crescendo. Inoltre, pare che la fuga stia diventando sempre piú pericolosa giacché i migranti cercano di fuggire sempre piú via mare attraverso l’Oceano Pacifico per evitare rapimenti, stupri ed estorsioni da parte dei banditi nella rotta via terra.

Il sistema di asilo ha un ruolo fondamentale nel proteggere i rifugiati. Tuttavia, la quota generale di successo nelle corti di immigrazioni degli Stati Uniti per i rifugiati provenienti dal Centro America è piuttosto bassa, poiché molti dei motivi per cui i richiedenti asilo chiedono protezione, come ad esempio la paura di persecuzione da parte di “gangs”, riguarda un’area complicata e ancora in evoluzione delle leggi d’asilo.

 

Per maggiori informazioni, leggi:

http://mx.reuters.com/article/topNews/idMXL1N1CK1U
https://www.refugeesinternational.org/advocacy-letters-1/2016/2/1/northern-triangle-temporary-protected-status-national-letter
https://www.irinnews.org/news/2016/09/21/tale-two-summits-central-american-refugees
https://www.irinnews.org/analysis/2016/09/01/gang-violence-central-america-humanitarian-crisis
https://www.irinnews.org/news/2016/09/21/tale-two-summits-central-american-refugees

Letto 5209 volte