Scuole e ospedali attaccati tutti i giorni nelle zone di guerra

I bambini patiscono l'orrore nelle zone di guerra. Qui nel sud del Sudan I bambini patiscono l'orrore nelle zone di guerra. Qui nel sud del Sudan AFP PHOTO/MSF/KAREL PRINSLOO

19 maggio 2016
I bambini vengono rapiti dalle loro scuole in circostanze orribili in paesi come la Nigeria e il Sudan del sud, le bambine stuprate, gli altri reclutati e utilizzati come bambini soldato.

Secondo il United Nations Children Fund (UNICEF), in media quattro scuole o ospedali vengono attaccati o occupati ogni giorno dalle forze armate e dai gruppi terroristi. Il recente raid aereo su un ospedale di Aleppo, in Siria, il 27 aprile, ha ucciso almeno 50 persone, tra cui uno degli ultimi pediatri rimasti. In un comunicato stampa, il direttore dei programmi di emergenza dell'UNICEF, Afshan Khan, ha dichiarato: "i bambini vengono uccisi, feriti e resi permanentemente disabili nei luoghi in cui dovrebbero essere protetti e sentirsi al sicuro". L'UNICEF ha anche detto che, lo scorso anno, il sistema di monitoraggio ONU ha anche documentato che la cosiddetta "triple-tap" (triplo colpo), colpisce strutture sanitarie in cui restano uccisi o feriti i civili, come pure i primi soccorritori che arrivano sulla scena. Khan ha invitato i governi e altri attori internazionali e nazionali a proteggere le scuole e gli ospedali, ribadendo le disposizioni del diritto internazionale umanitario e della protezione internazionale dei diritti umani attualmente vigenti.

Quasi 75 milioni di bambini vivono in zone colpite da guerre o calamità naturali, che li costringono a interrompere il loro percorso di istruzione, li rendono preda dello sfruttamento del lavoro infantile, del traffico d'organi e vittime dell'estremismo violento. In Siria, più di 6.000 scuole sono fuori uso – attaccate, occupate dai militari o utilizzate come rifugi d'emergenza. Il Consiglio di sicurezza dell'ONU ha intrapreso il primo passo importante per prevenire scenari che vedono colpiti giovani e giovanissimi nelle zone di guerra, nel 2005, con l'approvazione di una risoluzione atta a identificare governi e gruppi armati che reclutano bambini soldato. Nel 2009, il Consiglio ha elencato paesi e gruppi di insorti impegnati in conflitti che provocano bambini uccisi, mutilati e violentati. Lo scorso giugno, il Consiglio ha votato all'unanimità e espressamente citato i governi e i gruppi armati che rapiscono i bambini.

Recentemente, è stato creato il fondo 'L'educazione non può attendere', con l'obiettivo di destinare entro cinque anni 3,85 miliardi di dollari a 13,6 milioni di bambini che hanno bisogno di formazione, e fino a 75 milioni di bambini entro il 2030. Il progetto è stato lanciato dal Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia (UNICEF), l'inviato speciale delle Nazioni Unite per la formazione Gordon Brown, i governi nazionali, l'Agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite (UNHCR), la Partnership globale per l'educazione e altri.

 

Per maggiori informazioni, visita:

http://www.un.org/Apps/News/Story.asp?NewsID=53982#.V2Hizq6kThO

http://www.Reuters.com/article/US-Humanitarian-Summit-Education-Factbox-idUSKCN0YE1Q6

http://abcnews.go.com/US/wireStory/Violations-Children-Conflict-Rose-2015-39572992

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