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Ucraina: il rapporto ONU documenta un grave aumento delle vittime civili

Grande edificio distrutto dalla guerra Grande edificio distrutto dalla guerra Jade Koroliuk su UnSplash

12 Novembre 2025 -

Aumentano le vittime dal 2024 ad oggi. Colpita gravemente la popolazione civile da attacchi alle infrastrutture energetiche. 

Secondo le Nazioni Unite, da gennaio ad ottobre 2025 in Ucraina sono state registrate 12.062 vittime, segnando un preoccupante aumento del 27% rispetto al totale annuo del 2024 (9.112). Complessivamente, riporta l’articolo, dall’inizio dell’invasione su larga scala nel 2022 le vittime civili sono salite a 53.006, di cui 14.534 deceduti.

Solo nel mese di ottobre sono stati registrati 48 civili uccisi e 929 feriti, in linea con i trend elevati dei mesi precedenti. Le comunità più colpite sono quelle al fronte, in particolare le regioni di Kherson, Kharkiv e Donetsk, con il 65% delle morti e ferite causate da missili a lungo raggio e droni. Sempre in ottobre, sono aumentati gli attacchi alle infrastrutture energetiche, causando black out, interruzioni di riscaldamento e di forniture idriche, e colpendo la popolazione civile più a rischio: anziani, disabili, famiglie con bambini piccoli. Matthias Schmale, residente e coordinatore umanitario delle Nazioni Unite in Ucraina, ha dichiarato che questi attacchi alle infrastrutture energetiche con l’avvicinarsi dell’inverno "hanno un impatto evidente sulla popolazione civile e sono una forma di terrore"; dal punto di vista della salute mentale dei cittadini, gli attacchi contribuirebbero ad aumentare la percezione che “nessun luogo sia sicuro”. 

Già a luglio 2025, l’intensificarsi dell’uso massiccio di droni e missili a lungo raggio in aree urbane ha causato nel paese “livelli di sofferenza mai visti in tre anni di conflitto”, come denunciato da Danielle Bell, capo della Missione di monitoraggio dei diritti umani delle Nazioni Unite in Ucraina (HRMMU). 



di Martina Taddei

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