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Nigeria, uccisioni da parte dei gruppi armati in aumento

Un manifestante porta la bandiera nazionale a Port Harcourt, Nigeria Un manifestante porta la bandiera nazionale a Port Harcourt, Nigeria Photo by Emmanuel Ikwuegbu on Unsplash

21 Novembre 2021

L'insicurezza aumenta in Nigeria a causa di attacchi da parte di diversi gruppi armati, i quali hanno portato alla morte di 68 civili in una settimana.

I livelli di sicurezza rimangono instabili nelle regioni nord-occidentali e nord-orientali della Nigeria, in particolare negli stati di Sokoto, Jigawa, Taraba e Imo. Durante la settimana dal 14 novembre al 20 novembre, infatti, 68 civili sono stati uccisi dai membri di diverse bande criminali che operano in queste zone. Gli attacchi più gravi hanno avuto luogo in diversi villaggi dello Stato di Sokoto il 15, 16 e 17 novembre, provocando non solo la morte di civili ma anche l'uccisione di un funzionario del Nigeria Security and Civil Defence Corps (NSCDC). L'attacco che ha avuto luogo nel villaggio di Takum nello stato di Taraba, invece, ha fatto luce su una nuova minaccia alla sicurezza del paese, in quanto gli aggressori, pesantemente armati, sono stati identificati come membri di un gruppo separatista camerunese, noto come Ambazonia. L'attacco nello Stato di Imo, invece, ha portato alla morte di uno degli aggressori, il quale è stato colpito da un poliziotto. Di conseguenza la sua morte non è stata inclusa nel bilancio finale delle vittime.

Gli attacchi riflettono la crisi di sicurezza e umanitaria che la Nigeria sta vivendo da anni a causa della crescente presenza di bande criminali nel nord-ovest, causata dalla risposta inadeguata del governo nazionale. Inizialmente questi gruppi sono nati come milizie etniche e gruppi di vigilanti che sono stati in seguito armati da pastori e agricoltori in competizione tra loro per il controllo delle scarse risorse. In seguito, però, hanno iniziato ad operare autonomamente e sono ora frequentemente coinvolti in attività criminali: dal rapimento alla violenza sessuale e alla rapina a mano armata.

Il governo nigeriano è stato spesso accusato di complicità con i diversi gruppi armati, poiché non possiede le risorse necessarie per affrontare il problema. Perciò Timothy Avele, un esperto di sicurezza, ha chiesto un cambiamento di approccio. Secondo lui, il governo dovrebbe implementare una linea politica basata su un maggiore uso dell’intelligence.

 

Fonti:

https://www.premiumtimesng.com/news/headlines/496542-insecurity-in-nigeria-68-people-killed-by-non-state-actors-last-week.html

https://www.crisisgroup.org/africa/west-africa/nigeria/halting-deepening-turmoil-nigerias-north-west

https://www.ecoi.net/en/countries/nigeria/featured-topics/security-situation/

https://www.premiumtimesng.com/news/headlines/487938-insecurity-over-120-people-killed-by-non-state-actors-across-nigeria-last-week.html

 

Autore: Martina Apicella; Editor: Aleksandra Krol

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