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Pakistan, una bomba in una scuola religiosa provoca diversi morti

Soccorritori nella moschea dopo l’esplosione, Peshawar, Pakistan Soccorritori nella moschea dopo l’esplosione, Peshawar, Pakistan Abdul Majeed/AFnmqt

27 ottobre 2020

Un’esplosione in una moschea a Peshawar, nel nord del Pakistan, ha causato diversi morti e feriti

 Un’esplosione in una moschea nel nord del Pakistan ha ucciso sette persone e ne ha ferite almeno 109, secondo la polizia e il personale sanitario. L’esplosione si è verificata martedì 26 ottobre, alle 8:30 del mattino, mentre gli studenti leggevano il Corano. 

Secondo le indagini iniziali, qualcuno avrebbe lasciato una borsa contenente sei chili di esplosivo nella moschea. Il capo dell’unità artificieri della polizia locale, Shafqat Malik, ha dichiarato che è stato utilizzato un dispositivo sofisticato che implicava l’uso di un timer. L’esplosione ha provocato gravi danni e, secondo la polizia, è stata pianificata in anticipo. 

Tariq Burki, impiegato al Lady Reading Hospital, dove la maggior parte delle vittime è stata trasportata, ha detto che cinque dei feriti sono in gravi condizioni. Burki ha inoltre dichiarato che la maggior parte delle vittime e dei feriti aveva tra i 20 e i 40 anni, e che almeno quattro bambini sono stati uccisi.  

Nessun gruppo ha rivendicato immediatamente l’attentato, anche se il Tehreek-e-Taliban Pakistan (TTP) potrebbe esserne responsabile. Il Pakistan combatte contro il TTP dal 2007, anno di nascita del gruppo terrorista che agisce come organizzazione-ombrello per diversi gruppi di Talebani con base lungo il confine afghano. In questi anni il TTP ha portato avanti diversi attacchi contro obiettivi civili e militari in tutto il territorio del paese. 

 

Per saperne di più:

https://www.aljazeera.com/news/2020/10/27/several-dead-in-blast-at-religious-school-in-pakistans-peshawar

https://www.theguardian.com/world/2020/oct/27/pakistan-blast-at-seminary-in-peshawar-kills-injured

https://news.un.org/en/story/2020/10/1076282

 

Autore: Margherita Curti; Editor: Matteo Consiglio

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