Rifugiati e COVID-19: le nuove raccomandazioni dell’UNHCR per l’UE

Misure di distanziamento sociale attuate dall’UNHCR in collaborazione con le autorità locali nel campo di Kakuma in Kenya Misure di distanziamento sociale attuate dall’UNHCR in collaborazione con le autorità locali nel campo di Kakuma in Kenya UNHCR

1 luglio 2020

Con la fine della pandemia, l’UNHCR ha sottolineato l’importanza di tenere alta la questione migratoria nell’agenda politica europea

Con la nuova fase della lotta al COVID-19 e l’inizio della presidenza tedesca del Consiglio Europeo, l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) ha prodotto le nuove raccomandazioni per l’Unione Europea in ambito migratorio. L’agenzia ha evidenziato la necessità di una risposta europea robusta e concreta attraverso il supporto economico e politico di un’azione più efficace, globale e nel rispetto dei rifugiati e richiedenti asilo all’interno dell’Unione.

La natura non-discriminatoria del COVID-19 fa sì che il mantenimento di standard adeguati per i rifugiati e richiedenti asilo, soggetti a rischio per le condizioni a cui sono stati sottoposti, siano cruciali non solo per la salvaguardia di questi ultimi, ma in generale della popolazione. Per il mantenimento di tali garanzie nelle diverse strutture viene quindi sottolineata la necessità di una solidarietà intra-europea finalizzata alla condivisione di buone pratiche e la promozione di un’adeguata redistribuzione dei rifugiati tra i vari paesi. 

L’agenzia, pur riconoscendo gli sforzi fatti dalla maggior parte dei Membri, ha ulteriormente promosso le ormai consuete misure di prevenzione e igiene, sottolineando la necessità di una divulgazione chiara di queste ultime. Complessivamente, vengono quindi incentivate procedure snelle, telematiche ed automatiche che, nel rispetto dei diritti dei singoli, permettano un’accoglienza più sicura ed efficace che possa essere alla base, sul lungo termine, di un sistema più virtuoso. 

Viene inoltre ribadito come l’impegno dell’UE nelle questioni migratorie e di prevenzione vada ulteriormente esteso nei paesi ospitanti extra-europei attraverso finanziamenti flessibili e mirati che limitino i contagi e migliorino le condizioni in cui versano i migranti, in particolare quelli interni o senza nazionalità, difficilmente registrati dai sistemi nazionali.

 

Per saperne di più:

https://www.unhcr.org/news/press/2020/7/5efb7e544/unhcr-issues-recommendations-eu-ensure-refugee-protection-during-pandemic.html

https://www.unhcr.org/europeanunion/wp-content/uploads/sites/70/2020/06/UNHCR-COVID_Paper-2020-V2_screen.pdf

https://data2.unhcr.org/en/documents/download/75453

https://www.unhcr.org/news/press/2020/4/5ea68bde4/coronavirus-unhcr-offers-practical-recommendations-support-european-countries.html

https://www.unhcr.org/news/press/2020/6/5efa0f914/access-asylum-further-stake-hungary-unhcr.html

 

Autore: Matteo Consiglio; Editor: Margherita Curti

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