Dall’orrore alla ripresa: non lasciare indietro le vittime di tortura

Una vittima della schiavitù militare in Guatemala percorre il percorso verso la ripresa grazie a un sussidio di emergenza Una vittima della schiavitù militare in Guatemala percorre il percorso verso la ripresa grazie a un sussidio di emergenza UN Women/Ryan Brown

26 giugno 2020

Il Segretario Generale delle Nazioni Unite definisce la tortura una “terribile negazione della dignità umana”

Il 26 giugno si è celebrata la Giornata Internazionale a Sostegno delle Vittime di Tortura per ricordare che la tortura è una forma di trattamento degradante, sia fisicamente che mentalmente, che viola la dignità di centinaia di esseri umani ogni anno, e che ancora persiste in tutto il mondo. In termini legali, accanto a crimini di guerra, genocidio e altri trattamenti crudeli e inumani, la pratica sistematica e diffusa della tortura costituisce altresì un crimine contro l’umanità. La tortura è vietata dal diritto internazionale e non può in nessun caso essere giustificata. 

Per essere in grado di superare l’orrore e poter percorrere un percorso per una vita di speranza verso la ripresa, le vittime di tortura non devono essere lasciate indietro; le vittime di tortura devono essere assistite con programmi puntuali e specifici. Egualmente, l’aiuto deve essere offerto per cercare giustizia, se si è la vittima stessa o se un membro della famiglia è la vittima. Inoltre, un supporto psicologico deve essere garantito  a tutte le vittime. Diverse organizzazioni umanitarie offrono assistenza alle vittime di tortura, tra cui il Fondo Volontario delle Nazioni Unite per le Vittime di Tortura, che fornisce sovvenzioni per il sostegno alle organizzazioni della società civile di tutto il mondo per l’assistenza medica, psicologica, legale, sociale e di altro tipo. Secondo le Nazioni Unite, il Fondo Volontario assiste quasi 50.000 vittime di tortura ogni anno, fornendo servizi di riabilitazione, risarcimento, empowerment e accesso ai mezzi di ricorso.

Dal 1987, il Comitato di esperti in diritti umani delle Nazioni Unite contro la Tortura (Committee against Torture - CAT) controlla l’effettiva attuazione della Convenzione congiunta contro Tortura e Pene o Trattamenti crudeli, inumani e degradanti da parte degli stati firmatari che hanno ratificato il documento internazionale sui diritti umani. In occasione della Giornata Internazionale a Sostegno delle Vittime di Tortura, il Segretario Generale dell’ONU, António Guterres, ha ribadito con forza che “in questa Giornata Internazionale, rendiamo onore alle vittime di tortura e impegnamoci a lavorare per avere un mondo in cui non si verifichino più tali abusi.”

 

 

Per saperne di più: 

https://news.un.org/en/story/2020/06/1067072

https://www.ohchr.org/EN/HRBodies/CAT/Pages/CATIntro.aspx

https://www.youtube.com/watch?time_continue=61&v=_mSRXc8QezA&feature=emb_logo

 

Autore: Theresa Bender-Säbelkampf; Traduzione: Simona Smacchi

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