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Un nuovo processo di dialogo in Kashmir: speranze e scetticismo

Il corpo senza vita di un combattente viene sollevato dai civili Kashmiri durante una protesta Il corpo senza vita di un combattente viene sollevato dai civili Kashmiri durante una protesta Danish Ismail/Reuters

15 gennaio 2018
Un nuovo tentativo di dialogo è iniziato nella regione disputata tra India e Pakistan, tra paure di radicalizzazione e speranze di pace.

La disputa tra India e Pakistan per il controllo in Kashmir ha radici profonde. Dal 1989 gruppi armati lottano per l’indipendenza o l’accorpamento al Pakistan della parte di Kashmir amministrata dall’India. Negli ultimi mesi, il Primo Ministro indiano Modi ha nominato come interlocutore per il processo di dialogo in Kashmir il precedente capo dell’Intelligence indiana,  Dineshwar Sharma. Questa nomina ha aperto un nuovo ciclo di dialogo sul futuro della regione, in un periodo di forti tensioni. Infatti, il Kashmir ha visto negli ultimi mesi la forte radicalizzazione delle generazioni più giovani, numerose minacce e attacchi terroristici, frequenti proteste violente e omicidi efferati. Mentre la volontà di Modi di aprire un nuovo processo di dialogo è percepita come un segnale positivo dai Kashmiri, vista la precedente politica forte di Modi verso il problema del Kashmir, non sono molte le speranze dei civili di un miglioramento delle condizioni nella regione. La sfiducia verso il processo di dialogo è principalmente dovuta a due cause: il fallimento dei precedenti tentativi di dialogo e il boicottaggio del processo da parte del Hurriyat, l’unione politica dei movimenti separatisti del Kashmir. Senza Hurriyat, i civili e molti esperti in materia temono che il processo di dialogo si trasformi in una mera formalità. Altri pensano che Hurriyat abbia perso la forte influenza nella regione, a discapito dell’avanzata di gruppi terroristi. Infatti, a causa della scarsa presenza del governo in Kashmir, le ideologie dell’ISIS hanno trovato terreno fertile e creato una forte e radicalizzata generazione di combattenti pronti a imbracciare le armi contro l’India. Nonostante lo scetticismo sulla sua efficacia e sincerità, il processo di dialogo continua in Kashmir.

 

Per saperne di più, leggi:

https://www.peaceinsight.org/blog/2018/01/organic-dialogue-process-in-kashmir/
http://www.aljazeera.com/indepth/features/2017/10/kashmiris-hope-india-dialogue-offer-171026122051716.html
http://www.hindustantimes.com/opinion/india-must-start-a-dialogue-in-kashmir-before-it-is-too-late/story-JHV2M9pp1ESirpOHa3yUYK.html

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