Milioni gli sfollati in Kirghizstan a causa degli scontri al confine

un mercato a Bishek, Kyrgyzstan un mercato a Bishek, Kyrgyzstan © Photo by Irene Strong on Unsplash

In Focus by Martina Apicella; Editor: Aleksandra Krol

Medici Senza Frontiere (MSF) denuncia gli effetti traumatici subiti dalla popolazione a seguito delle violenze nella zona di confine con il Tagikistan

Le violenze tra le forze armate del Kirghizistan e del Tagikistan sono iniziate il 28 aprile 2021 ed hanno portato alla distruzione di vari obiettivi civili, tra cui case, scuole e cliniche. Il villaggio di Kok-Terek nel distretto di Batken è stato completamente raso al suolo, e circa 30,000 persone sono state costrette ad abbandonare i propri villaggi nei distretti di Batken e Leilek: un’area che comprende una dozzina di villaggi confinanti con il Tagikistan.  Medici Senza Frontiere (MSF) ha, pertanto, inviato una squadra medica mobile in Kirghizistan per aiutare il fragile sistema sanitario locale, e per offrire consulti psicologici individuali a quella parte di popolazione che ha iniziato soffre di disturbi post-traumatici da stress in seguito agli scontri. Poiché la zona è spesso teatro di violenze, una grande parte della popolazione locale soffre da anni di disturbi cronici e depressione.

La zona di confine nel sud-ovest del Kirghizistan è politicamente sensibile poiché la sua esatta delimitazione è continuamente oggetto di contesa tra i due paesi. Nonostante si verifichino spesso scontri violenti tra civili sul confine, di solito relativi al difficile accesso a forniture idriche, l’intervento delle forze armate è raro. Il 28 aprile 2021, gli scontri sono iniziati a seguito dell’installazione di telecamere di sicurezza da parte dei tagiki all’entrata di un impianto idrico a Vorukh, l’enclave tagika, per controllare l’accesso all’impianto. Nonostante sia stato dichiarato un cessate il fuoco il giorno successivo, gli scontri non si sono fermati. Secondo gli ultimi dati, almeno 41 persone sono state uccise, 150 sono state ferite e migliaia sono gli sfollati.

Human Rights Watch esorta i governi di entrambi i paesi ad investigare possibili violazioni del diritto umanitario. Intanto, MSF sta aiutando la popolazione kirghisa e rimane in contatto con le autorità tagike così da agire immediatamente in caso di necessità.

Per saperne di più:

https://reliefweb.int/report/kyrgyzstan/kyrgyzstan-border-clashes-leave-thousands-shock-and-homeless

https://www.themoscowtimes.com/2021/04/29/kyrgyzstan-tajikistan-forces-exchange-gunfire-in-worst-border-flareup-in-years-a73780

https://www.hrw.org/news/2021/04/30/civilians-harmed-kyrgyzstan-tajikistan-border-clashes

https://www.bbc.com/news/world-asia-56940011.amp

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