17 luglio 2020: la Giornata della Giustizia Penale Internazionale

 I rappresentanti degli Stati Membri firmano lo Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale il 17 luglio 1998 I rappresentanti degli Stati Membri firmano lo Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale il 17 luglio 1998 © ICC-CPI

In Focus by Roos Middelkoop; Traduzione: Rossella Fadda

La Giornata Mondiale della Giustizia Penale Internazionale 2020 si è celebrata lo scorso venerdì, il 17 luglio. In questo giorno, 22 anni fa, 120 paesi hanno adottato lo Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale (ICC), stabilendo il primo e unico sistema permanente di giustizia penale internazionale al mondo. La ICC ha sede all’Aia e attualmente rappresenta l’impegno collettivo di 123 Stati Membri, tutti dedicati a combattere l’impunità per i crimini più atroci al mondo – genocidi, crimini di guerra, crimini contro l’umanità e aggressione – alla comunità internazionale. Attualmente, l’Ufficio del Procuratore sta conducendo 13 indagini, che riguardano conflitti in Uganda, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica Centrafricana, Darfur (Sudan), Kenya, Libia, Costa d’Avorio, Mali, Georgia, Burundi, Bangladesh/Myanmar e Afghanistan.

Per celebrare questa giornata, sono state rilasciate quattro dichiarazioni video dai rappresentanti dell’ICC. Il Procuratore ICC Fatou Bensouda ha sottolineato il bisogno di raddoppiare gli sforzi dell’ICC, specialmente davanti al “freddo calcolo della politica internazionale”. Il presidente ICC Chile Eboe-Osuji ha fatto inoltre riferimento alle sfide di quest’anno, comprese quelle provocate dall’uomo e la pandemia globale. In aggiunta, ha promesso di intensificare gli sforzi dell’ICC a rispettare il suo mandato per l’umanità. Nella dichiarazione video erano presenti anche Mr. Lewis (Segretario dell’ICC) e Mr. O-Gon Kwon (Presidente dell’Assemblea degli stati membri), i quali hanno ribadito il loro impegno per il perseguimento della pace e giustizia. Con il lancio della campagna di quest’anno #resilience, numerosi eventi (online) e attività sono, e saranno ancora, organizzate dall’ICC.

Alla luce delle minacce che affronta la Corte, in particolare dagli Stati Uniti, Richard Dicker (direttore della giustizia internazionale presso Human Rights Watch) ha affermato a giugno che “il supporto multilaterale per la ICC è decisivo per scoraggiare lo spaventoso effetto dei tentativi vergognosi dell’amministrazione Trump per indebolire la giustizia per le vittime. Gli stati membri avranno bisogno di sorveglianza continua e di tenersi pronti a fare ulteriori passi per ostacolare il bullismo nei confronti della Corte da parte degli Stati Uniti”. Numerosi stati membri, come Australia, Canada e Uruguay, hanno colto il 17 luglio come occasione per riaffermare il loro supporto attraverso dichiarazioni pubbliche. Anche Joseph Borrell ha rilasciato una dichiarazione ufficiale a nome dell’Unione Europea (UE), per ribadire il sostegno da parte degli Stati Membri UE allo Statuto di Roma e all’ICC. Mentre la ICC ha già affrontato opposizione in precedenza, l’ultimo ordine esecutivo degli Stati Uniti rappresenta un’escalation dei tentativi per minare la corte e ostacolare l’accesso alla giustizia.

 

Per saperne di più:

 https://www.hrw.org/news/2020/07/17/celebrating-international-criminal-justice-day#

https://www.theeastafrican.co.ke/tea/news/world/opposition-to-icc-means-court-work-matters-world-1882108

https://www.icc-cpi.int/about

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