25 anni dal massacro di Srebrenica: la cerimonia ai tempi della pandemia

Controllo della temperatura all’ingresso del Memoriale di Srebrenica, il giorno della commemorazione Controllo della temperatura all’ingresso del Memoriale di Srebrenica, il giorno della commemorazione © BIRN

In Focus by Margherita Curti; Editor: Matteo Consiglio

Il 2020 segna il 25esimo anniversario del massacro di Srebrenica, l’unico genocidio riconosciuto in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale, con più di 8,000 musulmani bosniaci uccisi dall’esercito Serbo nel corso della guerra in Bosnia. L’11 luglio 1995, le truppe serbo-bosniache del generale Ratko Mladic attaccarono Srebrenica, “zona sicura” protetta dalla missione di peacekeeping delle Nazioni Unite “UNPROFOR”, uccidendo migliaia di persone e gettando i loro corpi in fosse comuni. Ancora oggi, i resti delle vittime del massacro vengono rinvenuti nelle aree circostanti e, dopo essere stati identificati, vengono seppelliti l’11 luglio di ogni anno. 

Quest’anno, a 25 anni dal massacro, era in programma una versione più ampia della tradizionale Marcia della Pace che si svolge ogni anno a luglio. Il sottocomitato per la Marcia della Pace prevedeva, infatti, che almeno 10,000 persone avrebbero preso parte alla commemorazione, il numero dei partecipanti è stato però ridotto per assicurare il pieno rispetto delle misure di distanziamento sociale. Anche se la marcia non è potuta iniziare dal villaggio di Nezuk come di consueto, a causa di un aumento dei contagi in quell’area, centinaia di persone hanno marciato per 85 chilometri in memoria delle vittime, indossando le mascherine e rispettando le distanze. 

L’11 luglio, inoltre, si sono tenuti i funerali di nove vittime recentemente identificate, con meno partecipanti del previsto e nel rispetto delle misure anti-COVID come controllo della temperatura e obbligo di mascherine.

Ricordare gli eventi di Srebrenica è fondamentale, specialmente perché la negazione del genocidio, un tempo circoscritta alle frange più estreme della destra, è sempre più diffusa. La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e il Segretario Generale dell’ONU Antonio Guterres hanno inviato dei video messaggi per l’evento, sottolineando la necessità di respingere ogni negazione del genocidio e ogni glorificazione dei criminali di guerra. 

 

Per saperne di più: 

https://www.reuters.com/article/us-bosnia-srebrenica-march/survivors-of-srebrenica-genocide-march-to-honour-victims-25-years-on-idUSKBN249254

https://balkaninsight.com/2020/07/03/pandemic-restricts-srebrenica-genocide-25th-anniversary-events/

https://www.theguardian.com/world/2020/jul/11/survivors-mark-25th-anniversary-of-srebrenica-massacre

https://www.euronews.com/2020/07/11/srebrenica-25-years-on-world-leaders-urged-to-counter-serbian-genocide-denial 

https://www.srebrenica.org.uk/lessons-from-srebrenica/annual-peace-march/

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