SPECIALE COVID-19: Afghanistan, Yemen

Volontari afghani si preparano per la sanificazione delle strade di Kabul Volontari afghani si preparano per la sanificazione delle strade di Kabul © REUTERS/Mohammad Ismail

In Focus by Silvia Luminati

1. Afghanistan

In Afghanistan, i talebani hanno contribuito agli sforzi nazionali e internazionali per prevenire la diffusione della pandemia nel Paese e in particolare i combattenti hanno revocato il divieto per la Croce Rossa Internazionale di fornire assistenza nelle aree sotto il loro controllo. Tuttavia, i talebani non hanno né fermato gli attacchi nelle aree rurali né accettato la richiesta di un cessate il fuoco umanitario; infatti hanno respinto la proposta di tregua del presidente Ashraf Ghani per il mese del Ramadan affermando che "sarà possibile raggiungere un accordo soltanto se il processo di pace verrà attuato pienamente". Intanto, il virus continua a rappresentare una seria minaccia per la vita degli afghani poiché il governo è in grado di eseguire soltanto 100 test al giorno e solo un afghano su quattro ha accesso all’assistenza sanitaria.

Per saperne di più:

https://www.aljazeera.com/news/2020/04/afghanistan-taliban-rejects-call-ceasefire-ramadan-200424104202456.html

https://reliefweb.int/report/afghanistan/covid-19-afghanistan-compounding-crises

http://www.healthdata.org/afghanistan

 

2. Yemen

In Yemen, dall'ultimo aggiornamento, sono stati compiuti dei passi significativi verso la conclusione di un accordo di pace e lo stesso Inviato Speciale delle Nazioni Unite, Martin Griffiths, si è definito "estremamente incoraggiato" dal fatto che ci siano state intense trattative tra il governo yemenita e i ribelli Houthi. Tuttavia i recenti scontri avvenuti ad Aden hanno dimostrato che la pace è ancora lontana. Nel frattempo, il COVID-19 continua a gravare sulla crisi umanitaria che sta vivendo il Paese con oltre l'80% della popolazione (24 milioni) bisognosa di assistenza umanitaria e con le epidemie di malaria e colera che causano morti quotidianamente. La mancanza di laboratori per eseguire i test e le deficienze del sistema sanitario travolto da anni di guerra preoccupano l'Organizzazione Mondiale della Sanità perché se un focolaio di infezioni di COVID-19 dovesse estendersi, le conseguenze saranno catastrofiche. Al momento però sono stati segnalati solo 122 casi.

Per saperne di più:

https://www.aljazeera.com/news/2020/05/covid-19-threatens-worsen-yemen-devastation-200514134553478.html

https://news.un.org/en/story/2020/05/1064102

https://www.aljazeera.com/news/2020/05/yemen-warring-parties-significant-progress-truce-200514184702023.html

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