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SPECIALE COVID-19: Mozambico, Burundi

Cittadini mozambicani in fila (distanziata) per la distrubuzione di cibo al Savane Resettlement Centre Cittadini mozambicani in fila (distanziata) per la distrubuzione di cibo al Savane Resettlement Centre © WFP/Rafael Campos

In Focus by Silvia Luminati

1. Mozambico

Nonostante l'emergenza sanitaria in corso, dei gruppi armati affiliati all'ISIS continuano ad attaccare i piccoli villaggi nella provincia settentrionale di Cabo Delgado e nel distretto di Quissanga. Secondo le stime dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, dall'inizio degli attacchi nell’ottobre 2017, la violenza dei gruppi armati ha provocato la morte di centinaia di persone e costretto alla fuga almeno 100.000 persone che ora vivono in condizioni di forte bisogno e con un accesso limitato all'acqua. Da canto suo, il governo ha espresso preoccupazione per le conseguenze della possibile espansione dell'epidemia COVID-19 nel Paese in quanto il sistema sanitario pubblico è privo delle risorse necessarie per combattere la pandemia; infatti, come riporta l'Organizzazione Mondiale della Sanità, sono disponibili soltanto 24 ventilatori in tutto il territorio e solo "il 36% dei mozambicani ha accesso a una struttura sanitaria entro 30 minuti dalle loro case".

Per saperne di più:

https://www.unhcr.org/news/briefing/2020/2/5e3d2d8f4/fresh-violence-northern-mozambique-forces-thousands-flee.html

https://www.iol.co.za/news/opinion/the-au-must-act-against-mozambiques-very-real-is-threat-46895025

https://www.thenewhumanitarian.org/news/2020/03/27/lake-chad-mozambique-militancy-gaza-syria-coronavirus

 

2. Burundi

Sebbene il Burundi abbia registrato fin qui pochi casi COVID-19, l'epidemia già rappresenta una grave minaccia per la salute e il benessere dei gruppi più vulnerabili della popolazione, come gli sfollati interni (IDPs). Secondo l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, il Paese ospita 112 522 IDPs (dati di gennaio 2020) che vivono in luoghi sovraffollati e privi di adeguate infrastrutture sanitarie e servizi igienici. Inoltre, il coordinatore del progetto del Fondo globale del Programma di sviluppo delle Nazioni Unite in Burundi riferisce che con un'epidemia di malaria in corso il COVID-19 rischia di indebolire ulteriormente il sistema sanitario pubblico e di causare una carenza di apparecchiature per i test, medicine e letti ospedalieri. Recentemente, Human Rights Watch ha pubblicato un rapporto in cui critica le autorità burundesi che impediscono a diverse organizzazioni umanitarie di fornire assistenza sanitaria.

Per saperne di più:

https://reliefweb.int/report/burundi/burundi-covid-19-flash-update-no-1-08-april-2020

https://reliefweb.int/report/burundi/when-health-crises-collide-tackling-malaria-covid-19-and-ebola-burundi

https://www.hrw.org/news/2020/03/31/burundi-any-covid-19-cover-will-put-lives-risk

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