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Nuovo patto ONU sul disarmo: prevenzione dei conflitti e promozione della pace

Un Peacekeeper delle Nazioni Unite in Repubblica Democratica del Congo che supporta il processo di disarmo nel Paese Un Peacekeeper delle Nazioni Unite in Repubblica Democratica del Congo che supporta il processo di disarmo nel Paese © United Nations Organization Mission in the Democratic Republic of Congo (MONUC)

14 giugno 2024

Al simposio ONU di giugno si è giunti a un nuovo patto per prevenire la violenza tramite il disarmo,  smobilitazione e reintegrazione. 

Garantire una pace sostenibile a livello internazionale è uno dei valori fondanti alla base del mandato delle Nazioni Unite. Tuttavia, ad oggi, oltre due miliardi di civili sono colpiti da conflitti e il tasso di fatalità civile ha raggiunto livelli estremamente elevati nel 2023, al 72%, segnando un aumento del 122% rispetto al 2022.

La settimana del 3-7 giugno 2024 ha segnato il quarto simposio del 2024 delle Nazioni Unite sul DDR, che rappresenta uno dei pilastri chiave della Nuova Agenda per la Pace. L’Agenda è stata presentata dal Segretario Generale delle Nazioni Unite il 20 luglio 2023 e fornisce raccomandazioni da considerare in vista del Vertice per il Futuro di settembre 2024.

La discussione si è concentrata su tre aree principali: esplorare la Nuova Agenda e le tendenze globali con un focus sui modi e le strategie per il lavoro di disarmo, smobilitazione e reintegrazione a supporto della visione; discutere la prevenzione dei conflitti, il mantenimento della pace e la responsabilità per il futuro, in particolare la prevenzione della violenza e la riduzione del costo umano delle armi; promuovere nuovi approcci coerenti al disarmo in una nuova era, facendo riferimento ai successi e le sfide nell’attuazione dei quadri DDR riportate da oltre 80 partecipanti e creando legami per la cooperazione.

Co-organizzato dal Dipartimento delle Operazioni di Pace delle Nazioni Unite (DPO) e dal Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), il simposio ha visto la partecipazione di una vasta gamma di operatori, tra cui agenzie delle Nazioni Unite, organizzazioni non governative, organizzazioni regionali e attori nazionali. Questa partecipazione ha offerto l'opportunità di condividere punti di vista, buona prassi e lezioni apprese dall'attuazione del DDR. Il simposio di giugno si è concluso con l'accordo su un patto DDR per il futuro in vista del Vertice di settembre e l'impegno dei partecipanti verso di esso.

 

 

di Camilla Levis

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